La Technogym si prepara al trasferimento nella nuova sede di via Calcinaro

Nerio Alessandri: “La situazione è preoccupante ma occorre investire”

CESENA – Un occhio al bilancio 2008 che si chiude, ma e soprattutto due occhi, se non di più, all’anno nuovo che si apre. Lo spauracchio della crisi globale fa capolino anche in casa Technogym, l’azienda leader mondiale negli attrezzi per il wellness, nata a Cesena nel 1983 da un’idea di Nerio Alessandri.

“Il mondo è cambiato in due mesi – esordisce Alessandri -. E’ la prima volta che ci si trova in una situazione di questo genere, a livello globale. Non ci sarà nessuno che uscirà indenne da questa crisi. Anche nel settore del lusso sto notando una spinta etica al non consumo, una sorta di resistenza dal farsi vedere che si ha possibilità di spendere in un periodo in cui ci si trova in una difficoltà diffusa a livello planetario. Comunque, quando l’effimero è in declino, riemergono i valori. E questo mi pare sia una gran bel segnale di speranza”.

La Technogym si è adeguata subito a questa nuova situazione mondiale. La consueta festa di Natale è stata organizzata all’insegna della sobrietà. Nei nuovi capannoni di via Calcinaro, dove l’attività produttiva verrà trasferita nel corso del 2009, i dirigenti e la proprietà hanno indossato i panni dei camerieri e dei cuochi e hanno servito la cena a tutti i dipendenti. Un modo molto concreto per fare comprendere che si è invitati a badare all’essenziale.

Risultato: la festa è riuscita benissimo e alle casse aziendali è costata solo un terzo rispetto a quello che veniva speso quando si brindava in una delle più famose discoteche della Riviera. “Consapevoli del momento – aggiunge il patron della Technogym – vogliamo guardare avanti e progettare a lungo termine. Ma desideriamo anche essere positivi, anche se questa crisi non è una vera e propria guerra, ma è come se lo fosse. Credo sia il momento giusto per investire. Ci vuole coraggio, ma occorre non farsi prendere dalla paura. I tre mesi di inizio 2009 saranno il vero problema cui fare fronte”.

Il consueto incontro di Natale con la stampa locale è stata anche l’occasione per presentare il nuovo amministratore delegato. Si tratta di Graziano Verdi di Sassuolo (Mo), “scelto – sono sempre parole di mister Technogym – sulla base dei risultati ottenuti e anche in virtù dei valori nei quali crede, gli stessi che si condividono in azienda, quali la trasparenza, la responsabilità sociale, l’etica e l’ascolto”.

Pubblicato venerdì 2 gennaio 2009 alle 00:03

5 risposte a “La Technogym si prepara al trasferimento nella nuova sede di via Calcinaro”

Commenti

  1. Natascia Russo 03 Gen 2009 / 18:15

    purtroppo è facile parlare bene di Technogym da fuori…ha assunto 200 persone nel 2008, è vero, ma ne ha lasciate a casa altrettante e ne lascierà a casa altre anche nel 2009 senza guardare in faccia a nessuno, sia questo un elemento valido, validissimo o meno..non è tutto oro quello che luccica.
    la festa è riuscita benissimo, lo dice lui, ha speso poco e si vedeva, stateci voi in un capannone al freddo per risparmiare…
    la technogym mi ha deluso molto, i tagli si fanno su altre cose e non sul personale

  2. Francesco Zanotti 05 Gen 2009 / 10:14

    Carissima Natascia, credo che la realtà, soprattutto quella attuale che deve fare i conti anche con la recessione mondiale, sia più complicata rispetto a quello che noi ci possiamo immaginare. Sono convinto che lo stesso Alessandri, che non necessita di certo della mia difesa, abbia chiara coscienza della sua grande responsabilità in quanto imprenditore. Oltre a quello che lei dice, la invito a considerare cosa potrebbe essere oggi il nostro territorio se non ci fosse stata l’azienda Technogym. Non è stata indifferente questa presenza, con il lavoro che ha dato e il nome veicolato in tutto il mondo. Poi sono anche convinto che si possa fare meglio e di più, ma quello che ha fatto Alessandri partendo dal garage di casa non è di certo di poco conto. Inoltre, l’azienda che lui guida sta facendo investimenti molto importanti a Cesena in via Calcinaro, che fanno ben sperare per il prossimo futuro. Tagliare sul personale non è mai facile, penso. I contratti a tempo determinato, purtroppo, portano con sè questo rischio. Intanto, però, offrono l’occcasione per fare un po’ di esperienza e potersi giocare qualche carta in altre direzioni. In ogni caso, grazie per la sua testimonianza e Buon Anno di cuore.
    Francesco Zanotti

  3. Alberto Busato 05 Gen 2009 / 15:05

    Colgo l’occasione delle giustissime parole di Nerio Alessandri, per sottolineare un argomento, riguardo alla crisi finanziaria, che i giornalisti non hanno fatto capire a fondo ai loro lettori. Hanno sempre parlato dei giochi finanziari sostenuti da titoli cartacei senza corrispettivi concreti, ma non hanno detto in cosa dovevano consistere quei corrispettivi. Dovevano consistere nei beni prodotti dall’innovazione tecnologica, la quale ovviamente necessita di investimenti. Investimenti mancati. Tutti si sono trovati in ritardo, e ora per combattere la crisi corrono ai ripari con grandi investimenti. Per prima l’America della prossima Amministrazione Obama. Ma anche l’Europa. L’Italia, nelle infrastrutture in grandissimo ritardo (si sa perché). Qualche settimana fa, un “forumista” di un forum scientifico esprimeva il suo disappunto “perché, in conseguenza della crisi, non ci sarebbero stati investimenti in campo spaziale”. Il Conduttore del forum l’ha subito corretto informandolo che proprio per combattere la crisi, qualche giorno prima l’Ente Spaziale Europeo si era affrettato ad approvare un cospicuo stanziamento di fondi per le ricerche spaziali e la intensificazione dei programmi. Questo la dice lunga come la popolazione è informata dai giornalisti! A Nerio Alessandri Complimenti, e i Migliori Auguri di prestigiosi successi!
    Alberto Busato

  4. Nicola 18 Giu 2009 / 19:58

    Collaboratore Technogym da quasi 8 anni, non condivido assolutamente quello che dici, per me e stata assolutamente una bellissima serata, e posso dire che freddo io non ne sentivo assolutamente, anzi ti dico che mi sono divertito di più in quella serata che non in altre Tutti i collaboratori sono stati invitati, come al solito ci sono state le premiazioni per il decimo anno di anzianità, è stata organizzatA una lotteria con in primo premio una macchina per il Cardio Fitness,dopo di che vi è statà la cena a bese di prodotti tipici locali .
    Il periodo di crisi che tutto il mondo sta affrontando sta mettendo in serio pericolo l’intera crescita produttiva mondiale, e come tutte le Aziende anche Technogym a dovuto purtroppo prendere delle decisioni.
    Da quando sono entrato a far parte dell’organico in questa azienda, ho avuto modo di conoscere ed apprendere tantissima cose, ogni giorno trascorso e stato motivo di orgoglio per essere stato fino ad oggi parte integrante di un contesto socio professionele che Technogym ha avuto modo in questi anni da offrirmi,, la nuova sede che sta nascendo in via calcinaro a Cesena, la dice tutto sul etica che technogym vuole comunicare, ritengo e ne vado fiero di affermare con certezza assoluta, che e la più bella azienda dove fino ad ora ho avuto modo di lavorare, dato che non è l’unica, vista la mia esperienza passata.
    La crisi c’è e si fa sentire, ma Technogym resiste e bene.
    VIVA TECHNOGYM VIVA TUTTE LE PERSONE CHE INSIEME A ME OGNI GIORNO CREDONO VERAMENTE IN QUELLO CHE FANNO.

  5. Albert, Barcellona 21 Gen 2010 / 15:06

    Ho lavorato 8 anni al servizio della controllata spagnola Technogym. Nel corso degli anni ho fatto le riparazioni più di 15.000 macchine, ho fatto molti formazione tecnica in Spagna e Portogallo, non hanno avuto un giorno di assenza dal lavoro, ho lavorato oltre 14 ore al giorno, quando necessario e senza spese Non un solo euro in più.
    Il modo in cui si è utilizzato Technogym per ringraziare il mio sacrificio e buona predisposizione è stato espulso, senza lasciarsi andare a salutare i miei colleghi.
    Che delusione!

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