Sala di Cesenatico, terza tappa della visita pastorale

Continua la visita del vescovo Douglas nella Zona pastorale del Mare. Dal 20 al 27 novembre saluterà la comunità di Sala, 3200 abitanti.

Nonostante la vicinanza con Cesenatico (che dista solo cinque chilometri) si tratta di una frazione molto vivace e autonoma dotata di numerose attività commerciali, servizi, impianti sportivi e un proprio cimitero. Il territorio è molto vasto con case sparse anche in campagna.

Tra le altre attività anche un agriturismo, tre ristoranti e un centro di equitazione, un comitato di quartiere, e la polisportiva Asd Sala con una squadra in seconda categoria, una che milita nel campionato del Centro sportivo italiano e un florido settore giovanile.

Vi presta servizio don Luca Baiardi dal 1999. “Diversi sono i settori trainanti in paese – spiega il parroco -. La popolazione è impiegata in agricoltura, in piccole e medie imprese, in lavori stagionali estivi a Cesenatico o in altri lavori dipendenti”.

Sala è collegata piuttosto bene con il capoluogo marittimo attorno a cui gravita gran parte della vita della comunità. Una curiosità è legata alla forte presenza di militari dell’aviazione della vicina Pisignano.

“Nella metà degli anni ’90 cercavano un luogo dove costruire case per abitarvi in maniera stabile. Si insediarono qui per la vicinanza al loro luogo di lavoro”.

Un paese nel quale spicca la presenza della locale Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico. Venne costituita il 20 dicembre 1903, in una stanza della parrocchia del paese grazie a 14 pionieri del Credito Cooperativo che unirono le forze “per creare un argine comune contro l’allora diffusissima piaga sociale dell’usura, ribadendo con forza i valori della moralità, onestà, impegno sociale, riservatezza, il tutto senza scopo di lucro, ma con destinazione degli eventuali utili ad iniziative di beneficenza e mutualità”, si legge nel sito dell’istituto. La presenza della Bcc di Sala profondamente legata a questo territorio (ma è in fase avanzata il processo di fusione con la Bcc Romagna Est) è evidente appena si giunge in paese. Le rotonde che regolano il traffico portano tutte le ‘firme’ dell’istituto di credito. Le luminarie natalizie, già montate ma non ancora accese, idem. Ma in tanti modi la Bcc di Sala è intervenuta e interviene a sostegno dell’economia locale, dei bisogni della parrocchia, delle feste e di ciò che serve al paese e al territorio cesenaticense.

Il titolo ufficiale della parrocchia è Santa Maria del Rosario in Sala. La chiesa risale a prima della seconda guerra mondiale. “Venne poi distrutta dai bombardamenti, compreso il campanile che in origine era più piccolo e collocato dalla parte opposta, accanto al cimitero. Rimase intatta solo la parte dove era collocata una statua della Madonna e anche per questo è Santuario diocesano – spiega don Luca – e il parroco di allora, don Giuseppe Marchi, la fece ricostruire. L’assetto odierno è del dopoguerra”.

La festa patronale è fissata per la prima domenica di ottobre, “poiché nella giornata del 7 ottobre la Chiesa celebra la Beata Vergine del Rosario”, dice don Luca che spiega come “la festa si sviluppi già alcuni giorni prima, dal 27 settembre precisamente, data della morte (avvenuta il 27 settembre 1999, ndr) di don Teofrasto Pasini, conosciuto come don Teo, il parroco che mi ha preceduto e che ha lasciato un ottimo ricordo da queste parti, e fino alla seconda domenica di ottobre con il rito dell’unzione degli anziani”.

Tra le opere parrocchiali spicca la presenza della scuola dell’infanzia “A. Fabbri” vicino alla chiesa, una scuola paritaria gestita dalla parrocchia che conta 76 bambini. Altre scuole presenti sul territorio di Sala sono la materna e la primaria di primo grado statali. Per la primaria di secondo grado (le scuole medie) gli alunni si spostano a Cesenatico. Accanto alla materna si sviluppano il cineteatro “Letizia” dove vengono portate avanti svariate attività tra le quali un cineforum per bambini e altri momenti ricreativi. In quell’area sono presenti anche il circolo parrocchiale Acli, un campo sportivo regolare e uno da calcetto.

Tra le persone legate a Sala particolarmente importante è la figura di Angelina Pirini della quale è in corso il processo di beatificazione. “Stiamo aspettando l’approvazione delle virtù eroiche – spiega don Luca -. Ha vissuto nella preghiera e nell’offerta di sé al Signore. È stata presidente dell’Azione cattolica parrocchiale. Morì a soli 18 anni”.

Per mantenere viva la memoria di Angelina Pirini presso la parrocchia di Sala è attiva l’associazione “Amici di Angelina”, allo scopo di far conoscere la sua figura portandone avanti anche la causa di beatificazione. L’associazione organizza conferenze, incontri di preghiera e cura la pubblicazione di opuscoli e libri, alcuni scritti dal defunto don Angelo Pirini, cugino della serva di Dio.

La casa dove Angelina visse e morì è ora di proprietà della parrocchia (cui è attigua) e ospita gli incontri dell’associazione stessa, dell’Azione cattolica, momenti educativi per i giovani, riunioni, gruppi di preghiera. In quella struttura si tengono anche momenti quali il sabato ricreativo, il centro estivo parrocchiale, incontri e feste di compleanno.

Il catechismo si tiene dalla 2ª alla 5ª elementare, mentre i ragazzi delle medie e delle superiori si incontrano una sera a settimana. Sono seguiti da un gruppo assortito di 30 giovani fra catechisti ed educatori Acr. A Sala è presente, infatti, l’Azione cattolica per adulti e bambini.

Don Luca Baiardi può avvalersi del prezioso servizio di cinque Ministri straordinari dell’Eucarestia e di due diaconi permanenti, Mauro Fantozzi e Mario Amadei.

In parrocchia è inoltre attivo un gruppo famiglie che si incontra per due giorni, due volte all’anno: “Una volta qui in parrocchia, – spiega don Luca – l’altra per una uscita comunitaria”.

Una particolarità legata alle famiglie è la nascita di una scuola per educatori familiari che si sviluppa anche attraverso corsi di preparazione al matrimonio ma non solo. “È una scuola di formazione per formatori”, spiega don Luca che ne tiene le redini tenendo lui stesso lezioni per formatori. Sono attivi anche gruppi di preghiera nelle quattro domeniche di Avvento, “molto frequentati da adulti e giovani. Leggiamo il brano del Vangelo della domenica utilizzando il metodo della Lectio Divina”.

Sempre in parrocchia si sta formando un gruppo Caritas con referenti i due diaconi e in stretto collegamento con la Caritas di Cesena e Cesenatico. “Il nostro servizio riguarda principalmente il versante economico di aiuto alle famiglie in difficoltà”.

Tra le iniziative da segnalare le adozioni a distanza attivate in parrocchia in collaborazione con Avsi. “Seguiamo 19 bambini in condizioni disagiate. La popolazione contribuisce con donazioni”.

Michela Mosconi

Pubblicato giovedì 24 novembre 2016 alle 00:01

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