Le immagini del Papa a Cesena. Inaugurazione di Largo Pio VI

L’incontro con papa Francesco a Cesena. Una giornata speciale, raccontata con i tanti scatti che una decina dei fotografi del Corriere Cesenate ci stanno mettendo a disposizione.

I loro obiettivi ci ripropongono così i momenti più intensi di questo storico evento per la comunità cesenate e non solo ha vissuto ieri, domenica 1 ottobre.

Ai nostri lettori, proponiamo una selezione esclusiva.

Di seguito, il link alla fotogallery con gli scatti relativi all’inaugurazione del nuovo Largo Pio VI e la folla festante al passaggio del Papa.

https://www.flickr.com/photos/corrierecesenate/albums/72157661078754548

Cesena: visita del Papa 01/10/2017: Passaggio della Papa mobile e benedizione

Pubblicato lunedì 2 ottobre 2017 alle 15:15

Una risposta a “Le immagini del Papa a Cesena. Inaugurazione di Largo Pio VI”

Commenti

  1. paolo 02 Ott 2017 / 17:35

    Dimenticare la madre è una cosa brutta… E, per dirlo in un’altra maniera:
    se tu non vuoi la Madonna come Madre, sicuro che l’avrai come suocera!
    E questo non è buono! Grazie.

    IL SANTO PADRE FRANCESCO:
    VIGILARE E ….
    MARIA nostra Madre
    nostro rifugio
    Lunedì, 12 maggio 2014 ai giovani preti fra le altre cose il Papa ha detto:
    La parola vigilanza. Questo è un atteggiamento cristiano: la vigilanza. La vigilanza su se stesso: cosa succede nel mio cuore? Perché dove è il mio cuore è il mio tesoro. Cosa succede lì? Dicono i Padri orientali che si deve conoscere bene se il mio cuore è in una turbolenza o il mio cuore è tranquillo. Prima domanda: vigilanza sul tuo cuore: è in turbolenza? Se è in turbolenza, non si può vedere cosa c’è dentro. Come il mare, no? Non si vedono i pesci, quando il mare è così…

    Il primo consiglio, quando il cuore è in turbolenza, è il consiglio dei Padri russi: andare sotto il manto della Santa Madre di Dio. Ricordatevi che la prima antifona latina è proprio questa: nei tempi di turbolenza, cercare rifugio sotto il manto della Santa Madre di Dio. E’ l’antifona “Sub tuum presidium confugimus, Sancta Dei Genitrix”: è la prima antifona latina della Madonna. E’ curioso, no? Vigilare. C’è turbolenza? Prima di tutto, andare là, e là aspettare che ci sia un po’ di calma: con la preghiera, con l’affidamento alla Madonna…
    ………………….
    prima di tutto andare alla Madre:
    E nei momenti difficili, è quando il bambino va dalla mamma, sempre. E noi siamo bambini, nella vita spirituale, questo non dimenticarlo mai! Vigilare su come sta il mio cuore. Tempo di turbolenza, andare a cercare rifugio sotto il manto della Santa Madre di Dio. Così dicono i monaci russi, e in verità è così.

    Un bel rapporto con la Madonna; il rapporto con la Madonna ci aiuta ad avere un bel rapporto con la Chiesa: tutte e due sono Madri… Voi conoscete il bel brano di Sant’Isacco, l’abate della Stella: quello che si può dire di Maria si può dire della Chiesa e anche della nostra anima. Tutte e tre sono femminili, tutte e tre sono Madri, tutte e tre danno vita. Il rapporto con la Madonna è un rapporto di figlio… Vigilate su questo: se non si ha un bel rapporto con la Madonna, c’è qualcosa di orfano nel mio cuore. Io ricordo, una volta, 30 anni fa, ero nel Nord Europa: dovevo andare lì per l’educazione dell’Università di Cordova, nella quale io ero in quel momento vice-cancelliere. E mi ha invitato una famiglia di cattolici praticanti; un Paese un po’ troppo secolarizzato era quello. E a cena, avevano tanti bambini, erano cattolici praticanti, tutti e due professori universitari, tutti e due anche catechisti. A un certo punto, parlando di Gesù Cristo – entusiasti di Gesù Cristo!, parlo di 30 anni fa – hanno detto: “Sì, grazie a Dio abbiamo superato la tappa della Madonna…”. E com’è questo?, ho detto. “Sì, perché abbiamo scoperto Gesù Cristo, e non ne abbiamo più bisogno”. Io sono rimasto un po’ addolorato, non ho capito bene. E abbiamo parlato un po’, su questo. E questa non è maturità! Non è maturità.

    Dimenticare la madre è una cosa brutta… E, per dirlo in un’altra maniera:
    se tu non vuoi la Madonna come Madre, sicuro che l’avrai come suocera!
    E questo non è buono! Grazie.

    Non tenere Gesù lontano dal tuo cuore… e Maria ci aiuta in questo..

    CATECHESI GIOVANILE
    (a cura di padre LIVIO FANZAGA)
    VENERDI’ da S. Rosario h 20.40 a h 23.00

    E tanti altri programmi … una voce cristiana nella tua casa …

    http://www.radiomaria.it (Radio Maria in Italia)

    http://www.radiomaria.org (molte radio in varie nazioni del mondo)

    Catechesi giovanile del venerdì sera h. 20.40 e tanti altri programmi …
    una voce cristiana nella tua casa …
    http://www.radiomaria.it (Radio Maria in Italia)
    http://www.radiomaria.org (molte radio in varie nazioni del mondo)

    ———————
    Papa, su Maria, 12/5

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