Cesenatico acquista il ‘suo’ Parco da Cesena

CESENATICO – Pochi lo sanno, al di là degli addetti ai lavori, ma il grande Parco di Levante a Cesenatico (tra viale dei Mille e via Aurelio Saffi) è in realtà una “enclave” del Comune di Cesena in riviera. L’area verde infatti, 36 ettari di verde con laghetto, è di proprietà del Comune bianconero anche se concessa in affitto da oltre trent’anni all’Amministrazione di Cesenatico.

Ora però dopo un lungo iter, iniziato ai tempi dell’Amministrazione Buda, il Parco si prepara a passare di mano. Nei giorni scorsi è terminato il procedimento necessario ai due Comuni per completare la procedura di acquisizione delle aree che comprendono anche la zona della piscina comunale, i magazzini comunali, l’area “ex Peligro” e le strutture che insistono all’interno del parco.

Il Comune di Cesena avrà in cambio da Cesenatico delle azioni di Romagna Acque, Unica Reti e Atr per un valore di 3,3 milioni di euro (valutato da una perizia giurata e controllato dall’Agenzia delle Entrate). I Consigli comunali delle due città si esprimeranno in merito entro la fine del mese.

“Con l’acquisizione del parco di Levante portiamo a compimento un percorso lungimirante, intrapreso negli anni ’70 dalle passate amministrazioni – spiega il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli – volto a preservare e tutelare dalla cementificazione e dalla speculazione edilizia un’area strategica per Cesenatico. Un polmone verde a pochi passi dal mare che poche realtà della costa possono vantare e che, se ben valorizzata in futuro, può costituire un volano per il nostro turismo e un elemento di grande qualità per il benessere dei nostri cittadini”.

Contro la permuta si è scagliato il Movimento 5 stelle di Cesenatico, per bocca del capogruppo consiliare Giuliano Fattori: “Si tratta certamente di un affarone – ha commentato ironico il portavoce pentastellato – ora possiamo andare al parco! È inaccettabile questa sudditanza verso il comune di Cesena, che porta a pagare cifre stratosferiche per la seconda volta. Il parco, infatti, è già stato pagato con i soldi dei contribuenti di Cesenatico, così come la piscina e i magazzini interrati. Come 5 stelle avevamo proposto, inascoltati, un diverso modus-operandi, in grado di assicurare il minor aggravio possibile per le casse pubbliche. Il bilancio di Cesenatico rimane preoccupante e i lavori di cui necessitano parco e piscina sono importanti. Un imprenditore privato investirebbe quello che questa Giunta si appresta a sperperare?”.

Sul versante cesenate, l’Amministrazione comunale si è dichiarata soddisfatta: “Era certamente strano per tanti che un luogo così importante per i cesenaticensi, fosse in realtà di proprietà dei cittadini di Cesena. Per questo, con un percorso concordato, abbiamo voluto accelerare la conclusione di un iter complesso, che ha richiesto perizie, verifiche, ripetute validazione amministrative. In questo modo il Comune di Cesenatico si troverà finalmente nella piena proprietà di un bene fondamentale, per il quale con maggior tranquillità potrà articolare un piano di investimenti”.

MiB

Pubblicato giovedì 21 settembre 2017 alle 00:01

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