A Cesenatico si parla di Titanic e naufragi
Una serie di incontri per parlare del Titanic e di naufragi. Cento anni fa, il 15 aprile 1912, il transatlantico Titanic affondava trascinando con sé nelle acque dell’Atlantico settentrionale 1523 persone. Un naufragio che divenne il simbolo della fine delle illusioni di un secolo – l’Ottocento – che aveva riposto troppa fiducia nelle “magnifiche sorti” della tecnologia, e che segnò in modo sinistro l’avvio di un nuovo secolo che avrebbe visto ben altre catastrofi.
Il Museo della Marineria di Cesenatico aveva già programmato alcuni mesi fa, nell’occasione di questa ricorrenza, una serie di incontri sui naufragi, intesi sia nei loro aspetti di storia marittima, sia per le molteplici valenze simboliche di questo tema, ampiamente rappresentato nell’arte e nella letteratura; poi, il 13 gennaio scorso, l’impatto della Costa Concordia sugli scogli dell’Isola del Giglio, con le sue vittime e gli altri danni che ne sono seguiti, ha riportato questo tema ad una tragica attualità, dimostrando – cento anni dopo il Titanic – i limiti e i rischi che sono propri dell’andar per mare.
La serie di incontri si apre il 6 marzo alle 17.30 con la conferenza dal titolo “1912-2012. Il Titanic e un secolo di naufragi”, insieme a Giancarlo Costa, autore di numerosi libri di divulgazione e storia marittima, tra i quali l’ultimo Dal Titanic all’Andrea Doria (Gribaudo 2010), dedicato proprio ai naufragi del XX secolo; Costa possiede anche un importantissimo archivio fotografico specializzato sul mare, dal quale sono tratte le immagini della mostra Dal Titanic all’Andrea Doria che sarà allestita al Museo della Marineria dal 6 marzo (inaugurazione alle 18.30) sino al 1 aprile, dedicata al Titanic ed altre navi che nell’ultimo secolo hanno avuto un destino avverso.
Il 13 marzo sempre alle 17.30 Stefano Medas, archeologo subacqueo autore di importanti ritrovamenti e svariati libri e articoli scientifici, con la conferenza “Navi e tesori sommersi” ci guiderà alla scoperta dei veri relitti e tesori che si nascondono anche nel nostro mare Mediterraneo, e di come si svolge il lavoro difficile e affascinante dell’archeologo subacqueo. Infine, mercoledì 21 marzo, ma alle 21, gli attori Laura Aguzzoni e Giampiero Pizzol, con la serata dal titolo “Naufraghi su questa terra” ci porteranno dentro alle infinite risonanze che l’esperienza vera o immaginata del naufragio ha avuto nella letteratura e nel teatro.
Gli incontri si concluderanno con un assaggio di vini offerti dall’Azienda Agricola “La Pandolfa” di Predappio. Anche questa iniziativa si avvale del determinante supporto di Gesturist Cesenatico, main sponsor del Museo della Marineria di Cesenatico.