Tornare alla normalità
Il sindaco di Cesena, lunedì scorso, ha fatto il punto della situazione
Verso la normalità dopo due settimane eccezionali. Un periodo nel quale la nevicata che passerà alla storia come “il nevone del ’12″ ha costretto tutti i cesenati a ripensare le proprie abitudini, i propri ritmi di vita, le proprie priorità.
Lunedì scorso il sindaco Paolo Lucchi e gli assessori della sua Giunta hanno presentato un piano, da attuare in dieci giorni, per lasciarsi definitivamente alle spalle l’emergenza neve. Anche se i danni provocati dalla memorabile nevicata lasceranno ferite aperte sul territorio per i mesi a venire e voragini nei bilanci pubblici.
“Tutti i dipendenti comunali stanno già lavorando per tornare alla normalità – ha spiegato Lucchi – ma non si potrà cancellare di colpo tutta la neve caduta, come spingendo un semplice tasto. Per questo chiedo a tutti i cittadini “pazienza e grinta”, due termini che di solito non vengono affiancati e che invece ci hanno permesso superare questa fase”.
Ad oggi il Comune ha sparso oltre 10mila quintali di sale sulle strade. Ora il lavoro si concentra sulla raccolta dei rami spezzati (raccolti all’ex mercato ortofrutticolo) e della neve dalle strade, portata al parco Ippodromo. Il Genio civile, dopo un rifiuto iniziale, ha concesso al Comune anche lo scaricamento parziale della neve nel fiume Savio. La polizia municipale sta monitorando i rischi di caduta ghiaccio e neve dai tetti.
Viabilità e trasporti
Tutti i principali parcheggi a pagamento sono stati riaperti, qualcuno pure gratuitamente (fino al ripristino della normalità). Accessibili gli scambiatori Ippodromo e Montefiore, il parcheggio nord stazione, i silos Barriera e quelli di piazzale Franchini-Angeloni, così come il parcheggio sotterraneo tradizionale Cesena Anni ’90 (sotto Blockbuster) e il silos ex Giacomoni (via Martiri della libertà). Aperti senza pagamento di tariffa fino a lunedì prossimo il sotterraneo Macchiavelli (ex Zuccherificio) e il parcheggio sotto la piastra servizi dell’ospedale, mentre nel multipiano del Caps è possibile accedere anche con tessere settimanali da 25 euro.
Per sgomberare il resto dei parcheggi su strada dalla neve, il Comune ha cominciato a piazzare dei cartelli di preavviso di 48 ore per la rimozione delle auto. Solo così si potrà procedere alla pulizia delle aree. Ancora in vigore per qualche giorno l’obbligo di gomme invernali (M+S) o catene montate, mentre quasi tutte le linee degli autobus sono tornate alla normalità (tranne qualche collegamento extraurbano).
Edifici pubblici
L’attività didattica in tutte le 54 scuole del Comune (dai nidi alle medie) è ripresa martedì scorso. Tutti gli edifici scolastici sono agibili e sicuri. Solo un paio di casi il Comune sta svolgendo altre verifiche.
Tra le strutture sportive si segnala il crollo dei campi coperti al circolo tennis Stadio, oltre al cedimento delle travi del Carisport. Situazione, quest’ultima, sotto controllo, ma che renderà il palazzetto inagibile per mesi.
Accessibili i cimiteri principali, con un picco di 60 richieste di cremazione negli ultimi giorni (forse per l’impossibilità di tumulare le salme in terra).
Pagamenti
Tutti i termini di presentazione di documenti in Comune o pagamenti di servizi con scadenza nei giorni scorsi vengono posticipati di 15 giorni. Ai genitori con figli all’asilo saranno rimborsate sulle prossime rette le giornate di mensa non fruite.
A tutti gli operatori della pulizia strade sarà richiesta fattura, dopo di che il Comune pagherà subito loro un terzo del dovuto.
Servizi sociali
La collaborazione tra Comune, Asp e Ausl ha permesso di continuare ad assistere le famiglie in difficoltà anche nel periodo d’emergenza. Sono un centinaio le persone che ricevono cibo e medicine ogni giorno.
I centri diurni per anziani e disabili sono tornati alla normalità, tranne quello della comunità Papa Giovanni XXIII temporaneamente trasferito da San Tomaso alla parrocchia di Case Finali.
Rifiuti
Il 50 per cento delle 3mila postazioni cittadine di cassonetti era stata liberata prima della seconda ondata di neve. Ora Hera è di nuovo al lavoro per ripristinarle tutte.
Il servizio porta a porta all’Oltresavio tornerà alla normalità lunedì prossimo. Nel frattempo saranno ritirati solo organico e indifferenziato.
Il mercato ambulante riprenderà probabilmente nella giornata di sabato.