Pievesestina piange don Agostino Grassi
Il parroco è morto la scorsa settimana. Aveva 70 anni. In precedenza aveva svolto il ministero anche a Gatteo Mare, Carpineta, Boschetto e Balze
CESENA – Nella notte fra domenica 5 e lunedì 6 febbraio, colto da infarto è morto all’improvviso don Agostino Grassi, parroco di Pievesestina e amministratore parrocchiale di Sant’Andrea in Bagnolo e San Cristoforo. I funerali si sono svolti nella chiesa parrocchiale di Pievesestina, giovedì 9 febbraio, presieduti dal vescovo Douglas e con lui tanti confratelli e una folla di amici e fedeli che hanno espresso le loro condoglianze alla famiglia.
Don Agostino era nato il 15 novembre 1941. La sua famiglia, di profonde radici cristiane, abitava nella parrocchia di Gambettola. Questa è stato per lui, nel clima entusiasta dell’Azione cattolica, il suo primo seminario. Ha vissuto il suo itinerario formativo in preparazione al ministero pastorale prima nel seminario diocesano di Cesena, poi al regionale di Bologna.
Ordinato sacerdote l’11 aprile 1965, ha fatto le sue prime esperienze pastorali a Pievesestina, con l’allora parroco don Emilio Zoffoli. Nominato parroco a Gatteo Mare nel 1969, qui è rimasto fino al 1973. Nel 1974 ha promosso, nella parrocchia di Carpineta, la comunità “Grazia e pace” che successivamente si è trasferita con lui a Saiano.
Parroco a Boschetto di Cesenatico negli anni Novanta, nel 1999 ha iniziato il suo servizio pastorale come parroco di Balze dove ha lasciato una preziosa eredità di amicizia sacerdotale. Nel 2004 è stato nominato parroco a Pievesestina assumendo nel contempo la cura pastorale delle vicine parrocchie di Sant’Andrea e San Cristoforo.
Ha svolto il suo ministero, con impegno particolare, coi giovani e le coppie di sposi, grazie alla sua passione per la liturgia e per il canto, sempre accompagnato dall’ascolto della Parola di Dio. Quando era parroco a Saiano aveva dato inizio alla settimana biblica poi entrata a fare parte del calendario diocesano.
Poco tempo dopo la notizia della sua morte nel sito del Corriere Cesenate è stato pubblicato questo intervento: “tu sei un uomo a cui non è possibile dare un’età: entusiasta con i giovani, rassicurante con gli adulti, paziente con gli anziani. Quando torneranno le feste di Natale ci mancheranno i tuoi bigliettini di auguri così pieni di colori, arricchiti dalla tua testimonianza gioiosa della tua fede”.
Piero Altieri