Emergenza neve: il racconto di un cesenate
Il nostro caro amico e affezionato abbonato, Valeriano Biguzzi, ci ha inviato un aggirnamento della situazione nell’area vicino a via Savio, a Cesena. “Le strade fuori dalle grandi vie di comunicazione sono praticamente a senso unico – scrive – e due mezzi uno di fianco all’altro fanno fatica a passare.
La gente non usa la macchina…ma a volte non può farne a meno. I miei figli stanno andando a piedi al lavoro, partendo un’ora prima. Dall’inizio “de nivon”, qui in Via Sangro – una trasversale di Via Ancona – i mezzi del Comune (nn.ri 15 e 16) si sono visti solo 3 volte; la prima notte e due il giorno dopo! A nostre spese, domenica sera siamo riusciti a trovare un trattore con la benna. Per fortuna che alla fine della via c’è un campo per cui abbiamo potuto portare via la neve che era fuori dalla massa delle auto ricoperte, per fare spazio a quella che è venuta via via giù. Le ruspe non possono fare più niente perchè non sono in grado di sollevare la neve e buttarla via. Possono e dovrebbero invece fare per togliere il lastrone di ghiaccio che è presnete in tante strade. Dalle case non sappiamo più dove buttare la neve e i passaggi interni si stanno sempre più restringendo. Come hai più volte scritto e detto tu, la situazione ha fatto emergere tanta solidarietà. Ora i grossissimi problemi sono rappresentati dai tetti, dal ghiaccio nelle grondaie, e delle tubazioni dell’acqua che stanno congelando e …infine…da non sottovalutare…il blocco delle tubazioni degli scarichi igienici.