E’ morto don Agostino Grassi
Questa notte è morto, improvvisamente a causa di un infarto, il parroco di Pievesestina, don Agostino Grassi. Aveva 70 anni. Seguiranno notizie più dettagliate.
Questa notte è morto, improvvisamente a causa di un infarto, il parroco di Pievesestina, don Agostino Grassi. Aveva 70 anni. Seguiranno notizie più dettagliate.
Ciao don Agostino, la mamma questa mattina mi ha informata ed io sono rimasta attonita e incredula. Solo sabato sera parlavi col babbo al telefono a proposito della neve e delle cose da fare…Tutti siamo ancora attoniti e increduli…Ora che sei tornato alla casa del Padre continua a pregare per noi insieme a don Pino, lui sa qual è la preghiera…e salutalo da parte mia. Un grande abbraccio, Chiara.
don sei stato e rimarrai sempre un grande don Ago!!!! proteggici da lassù e non ti dimenticare delle tue amate Balze… ciao ciao
la notizia ci ha colto improvvisi. Tu sei un uomo a cui non è ppossibile dare un’età: entusiasta con i giovani, rassicurante con gli adulti, paziente con i vecchi.
Ringrazio per averti conosciuto e per aver collaborato con te.
Intercedi per noi nelle difficoltà e chiedi a Gesù per noi tanta fede
solo poche parole…DON CI MANCHERAI!grazie x essermi stato vicino in questi anni e x tutti i tuoi insegnamenti…vegliaci da lassù! e non versare troppe lacrime…come stiamo facendo noi!!!
ciao don ti saluta un amico che ha avuto la grazia di vivere una parte della propia vita con te e ha trovato la pace .DON AGOSTINO LA FOLLIA DELLA FEDE DOVE TUTTO è POSSIBILE. MI MANCHERARI.
Grazie caro don Ago,per tutte le tue parole,i tuoi consigli e la tua fede.Sei stato un faro sempre acceso e un porto sicuro nel mio difficile cammino. Oggi mi sento un po’ più sola, ma sicura di avere un amico in cielo che veglierà su di noi
Don Agostino è stato un prete, un uomo e per me un nonno caro. Ho trascorso con lui i primissimi anni della vita, quando iniziava la sua comunità di accoglienza Grazia e Pace insieme ai miei genitori.
Di quella loro esperienza io porto le tracce scritte dentro di me e nel mio stesso nome, che anche tu hai pensato per me. Da te, caro Don, ho imparato tante cose, la tua profondità, la tua voglia di fare, la tua caparbietà, la generosità verso gli ultimi e le tue fragilità sono cresciute con me e la mia famiglia. Era un uomo, uno fra gli uomini e questo forse l’ ho capito solo crescendo. Ti ricordo con me quando imparavo a pedalare su quella prima biciclettina che mi avevi regalato e ti ricordo quando piccolissima ti domandavo perché a Natale facciamo più festa che a Pasqua… ricordi mi hai risposto nell’omelia. Sono felice di averti visto più spesso da questa estate e vederti al Convegno della nostra Associazione di volontariato mi ha riempito di gioia, so che tu hai sempre colto il valore della gratuità e della fratellanza e di questo sei stato un grande maestro.
Sento profondamente di celebrare la tua vita e fare festa per la grazia che mi hai lasciato, farlo in questo momento così importante del tuo cammino di spirito è forse il modo migliore per ricordarti e per farmi sentire più vicina a te nella fede. Ti voglio bene caro Don.
Ti porterò sempre nel cuore,
la tua Maria.
Maria Grazia Zamagni