Emergenza neve: una nota del direttore

Diciamo una parola sull’emergenza neve, sulla situazione e sulle lamentele.

Non si vedeva una nevicata del genere da diversi decenni. Diciamolo con franchezza: eravamo tutti impreparati. D’altronde, visto l’inverno mite che stavamo vivendo, nessuno o quasi credeva alle previsioni che annunciavano forti nevicate. Invece le nevicate sono puntualmente avvenute. Anche in questo momento nevica fortissimo.

La situazione è di grande difficoltà. Le autorità (sindaci e prefetto) continuano a ripetere di rimanere in casa e di uscire solo in caso di estrema necessità. Il ghiaccio è rimasto sulle strade e in più punti ci sono strati di diversi centimetri. Se si vuole andare in auto occorre usare moltissima prudenza. Si può uscire solo catene o pneumatici invernali. Lo abbiamo scritto anche noi nelle ‘brevi quotidiane’ che teniamo costantemente aggiornate.

Hera ha detto a più riprese che non ritira l’immondizia. Ci vuole un po’ di pazienza da parte di tutti. Ognuno metta del suo, anche per la pulizia delle strade. Armiamoci di pale e ‘sbadiliamo’ un po’. “Muoviti che ti fa bene” funziona anche in questo caso e aiuta tutti quelli di casa e anche i vicini. Aiutiamoci anche fra parenti e amici, se qualcuno ha bisogni urgenti. Insomma, facciamoci solidali tra noi, invece di invocare sempre l’arrivo di qualcuno che non può arrivare.

I mezzi spartineve sono in azione dalla primissima mattinata di mercoledì. Anche questi uomini hanno bisogno di un po’ di riposo, giustamente. In alcune strade di campagna ho visto persone salire sui propri mezzi e pulire l’asfalto di propria iniziativa, aiutando se stessi e gli altri, con lo spirito tipico della gente di Romagna.

Rischiamo tutti quanti di non volerci rassegnare agli eventi della natura che poi ci mostrano spettacoli unici e imperdibili. In questi giorni ci conviene rallentare tutti quanti i ritmi quotidiani. Recuperiamo un po’ di sano realismo: l’uomo non può prevedere e controllare tutto, a cominciare dall’inizio della vita. Con l’eccezionale nevicata di questi giorni ne abbiamo un’ulteriore conferma.

Francesco Zanotti

 

Pubblicato venerdì 3 febbraio 2012 alle 10:13

7 risposte a “Emergenza neve: una nota del direttore”

Commenti

  1. Michele Crociani 03 feb 2012 / 13:39

    “Armiamoci di pale e sbadigliamo un po’.”

    Ciao Francesco, forse volevi scrivere “sbadiliamo”.
    Bell’articolo, tante cose giuste.

    Ciao

  2. francesco zanotti 03 feb 2012 / 14:13

    Grazie mille per l’osservazione. Me ne ero già accorto rileggendo il pezzo in famiglia e, anche qui in casa, ovviamente abbiamo riso della gaffe, forse dovuta al correttore automatico di word.
    Grazie anche per la condivisione. Ciao. E nevica ancora. A proposito: sto per uscire di casa per andare a sbadilare un po’ con i miei figli!
    Francesco Zanotti
    direttore

  3. gianfranco Lauretano 04 feb 2012 / 09:06

    Caro direttore, grazie per questo editoriale on-line. Chi si lamenta della neve ha in genere inserito il disco “lamentela” ed è ormai uno stile di vita. I disagi, è ovvio, ci sono per tutti. Ma c’è anche chi, come voi, vede in ciò che accade un’occasione di umanità. Credo che questo sia il cristianesimo. Grazie davvero, ciao.

  4. douglas regattieri 05 feb 2012 / 21:37

    Anche il Vescovo è bloccato in casa… ma nel frattempo fa tante cose: prima di tutto prega un po’ di più: ne ha bisogno, studia, legge e scrive… la meditazione per la Quaresima 2012.
    Non tutta la neve vien per nuocere. Grazie!

  5. francesco zanotti 05 feb 2012 / 23:22

    @ Mons. Douglas Regattieri. Eccellenza, la ringrazio moltissimo per il suo pensiero e il suo ricordo nella preghiera. Ne abbiamo tutti bisogno.
    Oggi ho visto e saputo di tanta gente nelle messe domenicali, anche se tutto il territorio della nostra Diocesi è assediato dalla neve. Ho saputo e visto gente che è andata a liberare ingressi, piazzali e gradini di accesso alle chiese. Segno di una fede viva e incarnata che desidera andare alla fonte e si fa compagna di viaggio verso chi in questi giorni vive maggiori difficoltà a causa della neve. Per questo preghiamo per chi è in prima linea a lavorare e per chi soffre per l’isolamento dovuto agli eccezionali eventi meteo e alle condizioni precarie in cui è venuto a trovarsi.
    Francesco Zanotti
    direttore

  6. luisa zappata 09 feb 2012 / 00:20

    Sono una religiosa di Roma e spesso vengo a Cesena. Mi sento di dare ragione alle giuste osservazioni che sono state poste circa le lamentele romane in fatto di neve. Posso solo giustificare affermando che 40 cm in città e quasi 2 mt nei dintorni (tale è stata la realtà), per una metropoli come Roma costituiscono un reale problema. Ma dobbiamo imparare molto da voi in fatto di solidarietà e di laboriosità. Vi ringrazio, vi sono vicina con la preghiera e quel minimo di condivisione che qualche fiocco di neve mi dona l’opportunità di vivere. Con amicizia e l’augurio di un rapido ritorno alla normalità.

  7. Carmela Michelina Di Taranto 12 feb 2012 / 09:51

    GESù, TI ADORIAMO, ABBI MISERICORDIA DI CHI HA DIFFICOLTA’ CON LA NEVE E SOFFRE, AIUTALA, BENEDICILA, PROTEGGILA SALVALA
    GRAZIE GESù, TI ADORIAMO E SPERIAMO IN TE!
    MILA

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