Dopo anni di attesa, partiti i lavori per la scuola materna di Martorano
Al Quartiere Ravennate molti lavori puntano alla sicurezza stradale a Ronta e a San Martino in fiume. Ne parliamo con il presidente Fabio Pezzi
CESENA – Partiti i lavori per la nuova scuola materna a Martorano. Si tratta del progetto più incalzante e che sta a cuore all’intero Quartiere Ravennate, coordinato dal presidente Fabio Pezzi.
“Il cantiere è operativo dal 23 gennaio – spiega – per la costruzione di un nuovo stabile che ospiterà tre sezioni della scuola materna. In tal modo la vecchia costruzione sarà dedicata solo alle scuole elementari. La nuova ala prevede anche una grande cucina attrezzata che sfornerà pasti non solo per la scuola locale, ma anche per altre strutture vicine”.
L’investimento previsto è pari a 2,2 milioni di euro. I lavori dovevano partire già alcuni mesi fa, ma poi ci sono state delle “incomprensioni” con la ditta che si è aggiudicata l’appalto. Sono state fatte delle verifiche in quanto la ditta ha vinto con un ribasso abbastanza forte, per cui i tecnici hanno voluto verificare che comunque tutto fosse in regola.
Un altro tema che sta a cuore a tutti i cittadini e che rappresenta una fonte di sollecitazione anche nei confronti del Quartiere, è la sicurezza stradale. Gli incidenti, più o meno gravi, sono frequenti e in primo luogo occorre salvaguardare ciclisti e pedoni. A questo proposito Pezzi dice che “vi sono alcune zone in cui le auto vanno troppo veloci, come il rettilineo della via Ravennate fra Ronta e San Martino. Qui verranno posizionati dei rilevatori di velocità con lampeggiante che, in altre zone, hanno dimostrato di far diminuire la velocità a coloro che corrono inconsapevolmente. Non possono essere messi i dossi in quanto si tratta di una strada ad alta percorrenza indispensabile per i mezzi di soccorso”.
La pista ciclabile, che parte da Martorano e arriva a Ronta, di fronte alla scuola, deve essere ultimata fino a San Martino: si tratta di un paio di chilometri molto importanti per la sicurezza stradale.
Nella frazione di Ronta rimane sempre in stand by il progetto dello spostamento del campo da calcio più a ridosso dell’autostrada: in questo modo l’area rimasta libera verrebbe utilizzata per una piazza, un’area verde e un’urbanizzazione piuttosto pesante: 140 appartamenti più negozi e uffici. Di certo il momento economico attuale e la crisi non fanno intravedere a breve l’inizio dei lavori.
Anche a San Martino è prevista una nuova area fabbricabile con 11 lotti bifamiliari. “Si tratta di una tipologia di abitazione – precisa Pezzi – piuttosto richiesta. L’area si trova in via Ravennate, sulla destra prima di arrivare in paese, ed è un’area di completamento”.
Vi è poi l’annoso problema della sicurezza sociale, messa a repentaglio da una serie impressionante di furti che nelle ultime settimane ha tartassato soprattutto Martorano e Ronta.
“Vorremmo fare un incontro pubblico – aggiunge il presidente – con le forze dell’ordine per capire qual è la situazione. Ci pare che le pattuglie a presidio del territorio siano poche e vorremmo capire come poter essere d’aiuto per poter far utilizzare al meglio le forze disponibili. Sappiamo che i tagli al personale delle forze dell’ordine sono notevoli, però i cittadini si sentono insicuri quando la propria casa viene svaligiata”.
Dal punto di vista economico, il quartiere Ravennate sta assistendo al cambiamento sempre più repentino dell’agricoltura: la produzione di pesche e albicocche sta lasciando il passo alle colture estensive (cereali ed erba medica) dei contoterzisti. Anche la produzione di fragole è ormai ridotta a zero, mentre fino a 15 anni fa era un vanto di tutto il cesenate.
“Le imprese artigianali stanno reggendo alla crisi – conclude Pezzi – anche se qualche segnale di recessione non manca. Nei mesi scorsi ha chiuso il supermercato di Ronta ma, dalle informazioni ricevute, più per decisione propria del gestore che non per la mancanza di clienti. Infatti ora Ronta e San Martino sono senza un supermercato locale di riferimento”.
Cristiano Riciputi