Martorano: la parrocchia compie 400 anni

Nel 2012 si ricordano anche i 100 anni della banca e i 40 della chiesa

CESENA – Il 2012, più che l’anno dei Maya, è l’anno di Martorano: 400 anni dall’istituzione della parrocchia, 40 anni dalla consacrazione della chiesa, 100 anni dalla fondazione della Cassa rurale (oggi Brc).

Era il 23 gennaio 1612 quando nasceva ufficialmente la parrocchia con decreto del vicario Beccari.

“Don Alessandro Borromeo – si legge nel volume Storia delle parrocchie di Cesena, a cura di Pietro Burchi – rettore dell’oratorio di Sant’Andrea, rimane solo rettore della cappellania di San Mauro di Martorano in cattedrale, già unita a detto oratorio. La nuova parrocchia riceve le persone dalla via di Sant’Egidio e dalla cerchia in giù con le ville di Sant’Egidio, San Bartolo e Calcinara, cedute dal priore di San Zenone don Sante Berti”.

La parrocchia sta organizzando un anno di memoria e celebrazioni, come spiega il parroco don Andrea Budellacci: “La nostra intenzione è quella di ricordare degnamente questo importante anniversario. Vogliamo esprimere un senso di gratitudine a chi ci ha preceduti e ci ha trasmesso la fede. Ricorderemo il 400esimo dando un’impronta particolare agli avvenimenti già in programma. In questi giorni, e fino a domenica 22 gennaio, avremo con noi i missionari di Villaregia”.

Domenica 22 si avrà il momento celebrativo più importante della presenza dei missionari, con la messa solenne alle 11. Nei giorni precedenti i missionari incontrano i vari gruppi della comunità.

Gli altri appuntamenti importanti della vita parrocchiale, come la solennità del Sacro Cuore in giugno e la festa della parrocchia in ottobre avranno un’impronta legata a queste ricorrenze. Ad esempio, il 7 dicembre 1972, ai vespri, il vescovo Augusto Gianfranceschi consacrò il nuovo tempio, voluto dalla comunità sotto l’impulso del parroco don Oreste Romboli. Tempio che poi sarà dedicato al Sacro Cuore di Gesù.

Era invece il 6 ottobre 1912 quando 13 persone si riunirono nella casa parrocchiale di Martorano per esprimere, davanti al notaio, la volontà di dar vita a una società cooperativa denominata Cassa Rurale di Martorano. Fra i fondatori vi erano due sacerdoti: il parroco don Eugenio Medri e il cappellano don Giovanni Barbieri. Quella piccola banca oggi è diventata, a seguito di alcune fusioni, Banca Romagna Cooperativa, una realtà con oltre 200 dipendenti.

Cristiano Riciputi

Pubblicato giovedì 19 gennaio 2012 alle 00:01

Trattandosi di un vecchio articolo non è più possibile commentare.

Brevi quotidiane

Ultimi articoli

Ultimi interventi

Parole di Vita

Archivio Documenti