Una raccolta di denaro per la missione diocesana in Venezuela
Sarà consegnata in Cattedrale il 22 gennaio. Sono coinvolte tutte le parrocchie, associazioni e movimenti di Cesena-Sarsina, così come singoli e aziende.
La diocesi di Cesena-Sarsina domenica 22 gennaio alle 18 festeggerà in Cattedrale, con una solenne celebrazione eucaristica, la festa di San Mauro, vescovo di Cesena.
L’importanza di questa festa si arricchisce di un ulteriore significato: la consegna all’altare delle offerte raccolte a sostegno dei progetti Casa de la Caridad, Casa de la Juventud, Centro pastoral Hato Roman presso la diocesi di Carupano in Venezuela.
È un’iniziativa “lanciata” dal vescovo nella sua meditazione sull’Avvento-Natale consegnata alla diocesi nello scorso novembre.
Nella terza parte della meditazione, che porta il titolo “Do la metà di ciò che possiedo ai poveri”, monsignor Regattieri scrive che chi ha incontrato l’amore di Gesù viene spinto da questo incontro all’amore ai fratelli. Il desiderio è di “qualificare l’Avvento come tempo di fraternità concreta” con un “occhio attento agli amici della Diocesi di Carupano in Venezuela”.
In questa raccolta, partita in Avvento ma proseguita anche nel tempo di Natale e che terminerà proprio il 22 gennaio, sono state coinvolte le parrocchie, le chiese non parrocchiali (cimitero urbano, Suffragio, ecc.), le aggregazioni laicali (associazioni, movimenti, gruppi di preghiera, ecc.), ma anche singoli e aziende.
La speranza è che questo gesto concreto aiuti a prendere coscienza della chiamata missionaria propria di ogni comunità cristiana, uno degli obiettivi della Nota pastorale “Per una Chiesa diocesana sempre più missionaria”.
La speranza è che la nostra Chiesa possa essere sempre più missionaria sia verso i cristiani che qui da noi non sono più tali “per indifferenza, per superficialità, per egoismo e chiusura”, sia verso “i tanti fratelli stranieri nei confronti dei quali abbiamo il dovere di annunciare e testimoniare il Vangelo di Gesù”, sia “all’esterno del nostro paese, delle nostre parrocchie, delle nostre famiglie”, come ha sottolineato il vescovo in occasione della Veglia missionaria dell’ottobre scorso.
È significativo che proprio in occasione della festa di san Mauro, uno dei patroni della diocesi, ci si soffermi sulla natura più intima del nostro essere Chiesa, la natura missionaria.
Marco Castagnoli