Cervese nord, un Quartiere che vuole valorizzare la Centuriazione romana

Intervista a Paolo Bilancioni, presidente della circoscrizione cesenate

CESENA – Quartiere Nord e Centuriazione romana: un binomio inscindibile. Lo sottolinea anche Paolo Bilancioni, presidente della circoscrizione.

“La Centuriazione rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio – spiega Bilancioni – e va dato merito all’associazione Terre Centuriate per il lavoro che porta avanti di valorizzazione dell’impianto di epoca romana. Qualche mese fa abbiamo organizzato un convegno per parlare del museo della Centuriazione, invitando i sindaci di Cesena, Cervia e Cesenatico, i Comuni che hanno ancora la divisione dei territori operata dai Romani. Allo stato attuale la costituzione del museo in una casa colonica è ferma, a causa della mancanza di fondi”.

Fra qualche settimana sarà attivato il nuovo sito internet che, oltre a tutte le notizie relative al quartiere, proporrà anche una sezione specifica dedicata alla Centuriazione.

Ovviamente il tema della Centuriazione è solo uno dei tanti con i quali ogni giorno i consiglieri si trovano ad affrontare. I cittadini di San Giorgio, Bagnile, Pioppa, Calabrina, Villa Calabra, Gattolino e Pontecucco segnalano spesso i problemi legati alla viabilità e alla sicurezza stradale.

“Uno dei problemi maggiori sta nella via San Giorgio in quanto tutto il traffico pesante si incunea nel paese. Poi ci sono tante segnalazioni di incroci pericolosi dove sono accaduti anche incidenti mortali”.

Alcuni lavori urgenti sono quelli relativi al rifacimento di tre ponti sul Rio Granarolo. Si tratta di manufatti vecchi e inadeguati rispetto alle piene di maggior portata. Ma il costo complessivo, superiore a 1,5 milioni di euro, rende al momento impossibile l’inizio della progettazione.

Il Quartiere cerca di appoggiare e sostenere le iniziative promosse nei diversi paesi a cura di associazioni, enti, parrocchie, polisportive. A fronte delle tante richieste, il Quartiere riesce, al massimo, a intervenire con contributi di qualche centinaio di euro in quanto le risorse sono sempre più limitate.

“La festa paesana di Bagnile – aggiunge Bilancioni – rappresenta un evento unico nel suo genere. Un gruppo di giovani, qualche anno fa, ha organizzato questo evento, che si svolge ai primi di settembre, e che oggi è la manifestazione di questo tipo più importante di tutto il comprensorio. In fin dei conti non fanno nulla di eccezionale all’interno della kermesse che dura tre giorni, ma ritengo che l’affiatamento e l’entusiasmo che dimostrano sia stato contagioso. E contano migliaia di presenze”.

Il Quartiere cerca di avere un occhio di riguardo anche per gli anziani. Dalla fine di dicembre prendono il via le iniziative del Centro anziani con attività svolte ogni martedì pomeriggio presso la sede della circoscrizione, a San Giorgio.

Nel periodo pre natalizio i bambini delle frazioni sono stati coinvolti nella realizzazione degli addobbi dell’albero di Natale, utilizzando materiale di reciclo.

Cristiano Riciputi

Pubblicato giovedì 5 gennaio 2012 alle 00:02

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