Una risposta al servizio con cuore grato
Lo scorso maggio Gabriele Lughi è stato ordinato diacono dal vescovo Regattieri. Ora presta servizio all’Osservanza
La ricorrenza quest’anno del 25° di presenza del diaconato permanente nella nostra diocesi di Cesena-Sarsina ha coinciso, per il nostro vescovo Douglas, con la sua prima ordinazione, il 7 maggio scorso, di due diaconi: il sottoscritto e Pier Giorgio Braschi.
L’ordinazione voluta e compiuta dal nostro pastore si è inserita nel medesimo solco avviato, con lungimiranza spirituale, dal vescovo Amaducci dietro suggerimento dei padri conciliari.
Del giorno dell’ordinazione ricordo in particolare l’imposizione delle mani del vescovo per l’effusione dello Spirito Santo e l’altro momento del rito in cui io ho deposto le mie mani all’interno delle sue mani per esprimere filiale obbedienza. Questi due gesti così significativi, insieme alla grazia sacramentale, hanno gettato nuova luce sul mistero della Chiesa; mi sono sentito accolto e inserito al suo interno ed è mutata tutta la prospettiva.
Per rendere l’idea cito don Lorenzo Milani e il suo slogan inglese “I care“, che in italiano esprime diversi significati: preoccuparsi, importare, tenerci, avere cura, amare, piacere, desiderare, avere voglia. Tutti termini che messi in pratica compiono la missione affidata al diacono, rendere cioè visibile l’immagine del Cristo servo.
Prima di arrivare al giorno dell’ordinazione c’è stato un cammino durato alcuni anni per il discernimento della vocazione e la formazione. Fin dall’inizio di questa mia chiamata, un ruolo fondamentale è stato svolto dalla fraternità dei diaconi che si ritrova con cadenze prestabilite. In questi incontri sono invitati a partecipare anche i candidati. Questa fraternità ha dimostrato un’apertura e un’attenzione al nuovo arrivato, quale ero io, che raramente avevo sperimentato prima.
Queste esperienze di condivisione, insieme al compito del referente diocesano di allora don Fiorenzo di stimolare e sostenere i futuri diaconi, li rileggo ora alla luce dell’opera dello Spirito Santo, che tramite le belle testimonianze dei diaconi già ordinati, mi ha fatto rispondere positivamente alla chiamata al servizio con cuore grato.
Gabriele Lughi