Diaconi permanenti, da 25 anni presenza viva
Nella diocesi di Cesena-Sarsina il loro numero è in continua e costante crescita
Venticinque anni fanno pensare a un’età molto esuberante: permane la giovinezza e avanza la maturità. Oggi, mi sembra questa un’immagine appropriata per descrivere il Diaconato permanente nella nostra Chiesa.
Nel luglio 1980 il vescovo Amaducci mi chiese di far sorgere il diaconato permanente in diocesi. Ci pensai e mi consultai. Coinvolsi amici che sapevo interessati.
Alla metà di settembre demmo inizio a incontri di approfondimento. Era tra questi amici il professor Fiorenzo Castorri, che più tardi fu mio successore alla guida della comunità. Qualche mese dopo, chiamai alcuni giovani preti. Uno di questi, monsignor Sauro Rossi, è l’attuale guida della stessa comunità.
Fu un inizio non prematuro. Si partì con grande passione e senso di responsabilità, consapevoli di aprire una strada del futuro per la nostra Chiesa particolare. Da subito si stabilì un quasi gemellaggio con la comunità diaconale di Reggio Emilia, fondata e guidata da don Alberto Altana, pioniere del diaconato permanente in Italia.
Non fu la fretta il nostro ritmo di marcia. Le prime ordinazioni arrivarono solo sei anni dopo, venticinque anni fa. Si cercò di “costruire” la nuova figura ministeriale del diacono, dal di dentro, cioè secondo il cuore di Cristo servo, allo scopo di fermentare dello stesso spirito le comunità cristiane.
Una storia di venticinque anni è breve. Molta luce e anche ombre. Ora è un cantiere in piena attività: la guida dei vescovi che si sono succeduti, l’impegno nuovo e ammirevole. Da subito si cercò di “costruire” la nuova figura ministeriale del diacono, dal di dentro, cioè secondo il cuore di Cristo servo, allo scopo di fermentare dello stesso spirito le comunità cristiane dei formatori, tanta dedizione dei futuri diaconi e delle loro mogli.
A questo cantiere varie comunità e molti preti hanno riservato interesse e simpatia; altri hanno guardato con distacco, altri ancora hanno rilevato carenze. Il diaconato permanente è un cantiere molto attivo e tutti possono rimboccarsi le maniche. Gino Fabbri da quasi vent’anni ci accompagna dal cielo.
Questi 25/30 anni hanno consentito alla comunità di accumulare un’esperienza ricca e molteplice. In questi ultimi anni si è registrato uno sviluppo numerico e organizzativo che fa molto ringraziare il Signore. Anche gli amici in preparazione sono un buon numero. Insieme all’esperienza, diaconi già in servizio e amici in formazione desiderano essere nelle mani del vescovo Douglas un dono dello Spirito a favore della nostra Chiesa.
Mario Morigi