Internet: servono sinergie fra le diverse generazioni

Marco Tarquinio, Carmen Lasorella e Paolo Bustaffa a confronto sulla Rete e le tecnologie digitali

Il convegno della Fisc, organizzato a Cesena in occasione dei 100 anni del Corriere Cesenate, si è chiuso sabato al Palazzo del Ridotto con l’intervento del segretario generale della Conferenza episcopale italiana monsignor Mariano Crociata.

Il presidente della Fisc Francesco Zanotti ha invitato il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi, al convegno per un saluto, a porre all’attenzione del governo la situazione di tanti giornali locali: “Chiediamo solo una riforma basata sul rigore e sull’equità – ha sottolineato Zanotti -. Quelle che per i grandi gruppi sono briciole di contributi pubblici, per i piccoli giornali rappresentano la soglia di sopravvivenza”.

In precedenza al palazzo del Ridotto, si era tenuta una tavola rotonda sul tema “La piazza della città e la piazza on line: uno smarrirsi o un ritrovarsi? Come le relazioni tra persone (importanti per un territorio) possono interagire con le connessioni (importanti per Internet)”.

Introducendo i lavori, Paolo Bustaffa, direttore dell’Agenzia Sir, ha ricordato che “la piazza è il luogo dove la storia s’incontra, si scontra, cambia direzione. Nella prima i giornalisti sono chiamati a consumare le suole delle scarpe, nella seconda i polpastrelli delle dita. In entrambe, tuttavia, passa l’incontro con l’umanità”.

La sfida, dunque, per il direttore del Sir, sta nel “portare umanità nelle connessioni digitali e questo nuovo modo di comunicare nelle relazioni interpersonali, sapendo che per abitare la rete è necessario, prima di tutto, pensare senza prescindere da valori fondamentali come fede e ragione”.

Marco Tarquinio, direttore del quotidiano Avvenire, dopo un inciso sul sistema televisivo (“In questa società dell’immagine la Tv per molti è la prova dell’esistenza in vita”) si è soffermato sulla qualità dell’informazione in Rete: “Internet è uno strumento utilissimo – ha osservato – ma quanto c’è di certificato e quante scorie? Vecchi e nuovi media possono integrarsi là dove ciò che è basato su un’autorevolezza data dalla storia, e dall’esercizio responsabile della libertà, si accompagna alla presenza in rete”.

La direttrice di San Marino Rtv, Carmen Lasorella, ha posto invece l’accento sulla positiva moltiplicazione di idee che la Rete permette: “Si può stare in cima al monte a San Marino, a Cesena così come in Gambia… ed essere tutti collegati. Posso riflettere su Monrovia, Liberia, e questo mio pensiero gira per la Rete e torna indietro con commenti e punti di vista quasi in tempo reale. Una condizione che mai l’uomo aveva sperimentato in passato. Nell’approccio alla tecnologia, comunque, vi è un divario naturale tra giovani e anziani. Questo è uno dei pochi casi nella storia in cui l’esperienza di una vita sembra quasi evaporare perché, su Internet, un ragazzino riesce là dove per una persona di una certa età non riuscirebbe mai a giungere. Per questo sono necessarie nuove sinergie, anche tra diverse generazioni”.

Pubblicato giovedì 27 ottobre 2011 alle 00:02

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