Tutto il collezionismo in centro a Gambettola
Sabato e domenica torna la Mostrascambio: attesi migliaia di visitatori
VALLE RUBICONE - “Stop alle telefonate”. Non è lo slogan di un televoto, ma la frase che dal Comitato della Mostrascambio di via Don Minzoni, avvisa che sono esauriti tutti i posti disponibili agli espositori.
Il Comitato presieduto da Carlo Zavatta, che questo anno ha compiuto il 23° anno di attività, annuncia che tutto è pronto per la 46^ edizione della “Mostrascambio di auto-moto d’epoca e cose del passato”, in programma sabato 4 e domenica 5 settembre, lungo le vie del centro di Gambettola.
Da mesi i volontari sono impegnati a soddisfare le tante richieste che giungono ai telefoni della direzione. Andata a vuoto la richiesta di ulteriori spazi espositivi, una volta assegnati tutti i posti disponibili, il Comitato si è visto costretto a respingere le domande dei nuovi espositori. Anche gli straccivendoli locali sono al lavoro per pulire e lucidare i “pezzi”, che hanno raccolto in mesi di lavoro, vuotando qualche solaio o cantina, nel loro girovagare nelle campagne.
Come sempre per la Mostrascambio vale il detto: “Se ti occorre un pezzo di ricambio per auto o moto, se non lo trovi a Gambettola, non lo trovi da nessuna altra parte”. Ma non sarà solo la ricambistica per auto e moto a richiamare i tanti appassionati e collezionisti o semplici curiosi (oltre 30mila nella precedente edizione di maggio), nella due giorni dedicati ai ricordi del passato.
Sulle bancarelle disposte lungo tutte le vie del centro (corso Mazzini, via Garibaldi e Gramsci, via e vicolo don Minzoni, viale Carducci e Matteotti, le piazze Cavour, Pertini e II Risorgimento), si potranno ammirare oggetti di antiquariato delle più disparate merceologie: orologi, monete e francobolli, pizzi e merletti, mobili, vecchie radio e grammofoni, lampade e santini, vestiario militare e bossoli di munizioni, arnesi da lavoro agricolo e vecchi utensili da cucina.
La manifestazione, ad ingresso gratuito, darà l’occasione di trascorrere due giornate in compagnia dei familiari o con amici, fra ricordi ed aneddoti, nella grande sagra del tutto e un po’.
Piero Spinosi