Turismo in riviera: una stagione abbastanza positiva

Pur senza dati eclatanti, la costa romagnola è ancora un polo d’attrazione. Matteo Righi, 32 anni, è alla guida dell’Associazione albergatori di Gatteo Mare: “La concorrenza è tanta – dice – ma noi offriamo una vacanza diversa”

“Ritengo che Gatteo Mare sia la zona del mondo con la più alta concentrazione di alberghi: ne abbiamo 85 in un fazzoletto di terra lungo 800 metri e profondo 600. Di certo come operatori del settore turistico ci mettiamo il massimo impegno per offrire ai villeggianti una bella vacanza”.

Matteo Righi, 32enne, da 3 anni guida l’Associazione albergatori di Gatteo. Diplomato a Geometri, ha continuato con passione l’attività dei genitori nella gestione dell’Hotel Astoria. A lui abbiamo chiesto un primo bilancio sulla stagione estiva.

Come giudica il giro d’affari sulla costa di Gatteo?

Non possiamo lamentarci, direi che la stagione è stata abbastanza positiva. In luglio abbiamo recuperato un mese di giugno da dimenticare. A causa delle nuvole e della pioggia i turisti se ne sono stati lontani dalla Riviera. Luglio invece è stato molto positivo per quello che riguarda gli arrivi. Il primo maggio, essendo sabato, non ha permesso di sfruttare l’eventuale ’ponte’, così come il 25 aprile.

La crisi non si è fatta sentire?

Già nel 2009 si parlava di crisi, e tutto sommato le cose erano andate bene, ma temevamo per l’anno in corso. Invece così non è stato. Piuttosto, la gente fa meno giorni di ferie, ma comunque non se li fa mancare. Registriamo infatti un aumento negli arrivi con una permanenza media inferiore. Ciò aumenta i costi di gestione per le nostre strutture, ma è un pegno da pagare per poter soddisfare le esigenze dei turisti.

La costa romagnola deve fare i conti con altre località, soprattutto estere.

Sì, è vero, e subito si pensa all’Egitto e al Mar Rosso. Ci sono andato, nel Mar Rosso, per ’spiare’ che tipo di vacanza viene offerto. E posso dire con sicurezza che si tratta di una vacanza totalmente diversa rispetto a quella che offriamo noi. La nostra località è meta privilegiata di famiglie con bambini, mentre il Mar Rosso è per lo più meta per giovani e single. La vacanza in quelle mete esotiche è da villaggio turistico, con grande indipendenza e self service. Noi invece ’coccoliamo’ il turista, gli facciamo trovare tutto pronto e servito. Insomma, da noi il turista si sente al centro dell’attenzione, mentre in altre mete deve organizzarsi tutto da solo. Sono due cose diverse e non giudico cosa sia meglio o peggio. E’ certo che due genitori con dei bambini preferiscono aver organizzato il più possibile piuttosto che doversi arrangiare.

Com’è organizzata la vostra associazione?

A Gatteo Mare gli alberghi sono 85 e di questi 67 sono associati a noi. Il nostro ruolo è quello di coordinare, proporre, fare da intermediari con le amministrazioni pubbliche.

Com’è cambiato il turismo negli ultimi anni, in base alla sua esperienza?

Io sono giovane, però sto portando avanti l’attività che era stata intrapresa dai miei genitori 40 anni fa. Come già ho accennato, oggi le vacanze si fanno anche di soli 2 o 3 giorni, mentre anni fa si andava a settimane. Poi si è sviluppata la prenotazione via internet. I clienti potenziali mandano decine di richieste di preventivi e spesso scelgono solo in base al prezzo. Ma secondo ma da una mail è difficile capire cosa un albergo è in grado di offrire, per questo chiedo sempre un contatto telefonico.

Gatteo a Mare ha dei nodi che l’amministrazione potrebbe risolvere?

In generale, secondo il mio punto di vista, noi albergatori godiamo di poca considerazione da parte degli enti pubblici, a tutti i livelli. Scendendo al gradino più vicino a noi dell’amministrazione pubblica, penso che il Comune di Gatteo dovrebbe sistemare l’arredo urbano che è il primo biglietto da visita da mostrare ai turisti. Invece siamo carenti su questo fronte. Non vi è abbastanza cura del verde pubblico e dei giochi e attrezzature per i bambini. Insomma, si può fare di più.

Cristiano Riciputi

Pubblicato venerdì 3 settembre 2010 alle 00:00

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