I vent’anni della Pro Rubicone

Domenica 5 dalle 15 grande festa al cippo delle sorgenti dell’Urgòn, nel comune di Sogliano

VALLE RUBICONE - I 20 anni della festa campestre dell’Urgòn rappresentano un valore per tutto il territorio locale. Domenica 5 settembre l’associazione Pro Rubicone, coordinata da Rino Zoffoli, organizza la festa alle sorgenti del fiume conteso, il Rubicone, “che per secoli è stato oggetto di diatribe fra gli storici” come sottolinea Paolo Turroni, consigliere dell’associazione.

Fermo restando che, ad esempio, la pieve di Calisese è dedicata a San Martino in Rubicone fin dall’anno mille, segno che il far coincidere il Rubicone romano con l’Urgòn di Calisese non è solo un’ipotesi, ma un avallo di diverse ’coincidenze’ storiche.

L’appuntamento è per le 15 presso il cippo al Passo dei Meloni, in località Bagnolo di Sogliano. Diverse le iniziative organizzate per festeggiare degnamente la ricorrenza: sarà posta sul cippo della sorgente un frammento di una poesia, dedicata al Rubicone, del poeta montianese Antonio Gasperini.

Il premio Urgonauta 2010 è stato assegnato, e verrà consegnato, a don Piero Altieri, direttore editoriale del Corriere Cesenate e a Enzo Baldazzi, sindaco di Sogliano, per il loro impegno, su diversi fronti, nel promuovere la terra del Rubicone e le iniziative dell’associazione.

“Non potranno mancare – aggiunge Zoffoli - le premiazioni per le Urgonautiche, il concorso di poesia e narrativa che ogni anno organizziamo, così come ci sarà un premio per l’alunno della scuola di Calisese vincitore del concorso Cronisti in Classe”.

Salire al cippo dell’Urgon non è solo un atto di turismo, ma rappresenta la voglia di scoprire una porzione del proprio territorio in parte sconosciuto. Per raggiungere le sorgenti è sufficiente salire a Montiano, oltrepassare Montenovo e proseguire per Farreto, Bagnolo di Sogliano, Serra e poi Passo dei Meloni. Provenendo da Roncofreddo, si sale fino a Santa Paola e si prosegue fino a Bagnolo. Dalla Valle del Savio, da bivio Montegelli si sale a Santa Maria Riopetra e si va avanti fino a Strigara, Bagnolo, Serra fino al Passo, come sottolinea con precisione Oscar Zanotti, membro dell’associazione.

Le fatiche della Pro Rubicone non si fermano qui: dopo il grande evento del ventennale, durante il quale non mancheranno un rinfresco gratuito, una mostra estemporanea di pittura dell’associazione Pittori della Pescheria vecchia di Savignano, l’esposizione di prodotti tipici e l’elezione di miss Bela Burdela, in progetto c’è la valorizzazione dei rifugi della seconda guerra mondiale sparsi nella valle e dei quali restano ancora piccole o grandi tracce.

Cristiano Riciputi

Pubblicato venerdì 3 settembre 2010 alle 00:02

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