“Romagnolo” assolto

VALLE RUBICONE - Romagnoli brava gente. Così si è espresso il pubblico, accorso in massa alla Torre (oltre 800 persone) che ha assolto il Romagnolo: 315 voti a favore, 90 contrari.

Questo il verdetto al tradizionale Processo svoltosi il 10 agosto a San mauro Pascoli. Il presidente del Tribunale, Miro Gori, dopo un rapido conteggio ha emesso il verdetto di assoluzione per il Romagnolo.

E pensare che più di un applauso aveva strappato il primo accusatore, lo storico Roberto Balzani, attuale sindaco di Forlì. “I caratteri del romagnolo prendono forma nel XIX secolo – ha spiegato – e si sviluppano in una duplice direzione: in politica attraverso il radicalismo, che ha portato pezzi di società civile nei movimenti di massa. Ecco, il romagnolo d’oggi non è all’altezza della tradizione, è incapace di immaginare, è povero di idee collettive”.

Primo difensore a prendere la parola è stato l’editore Roberto Casalini: “Sono esterrefatto dalle argomentazioni dell’accusa: ci troviamo d’accordo sulla grandezza della tradizione romagnola. Per noi della difesa, però, anche il romagnolo d’oggi deve essere assolto”.

Pubblicato venerdì 27 agosto 2010 alle 00:01

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