A proposito del “potenziamento” delle aree produttive di Longiano
Intervento del sindaco Sandro Pascucci
Gentile Direttore,
sono ad esprimerLe alcune considerazioni in merito all’articolo apparso con data 16 luglio alla pagina “Valle del Rubicone” che portava il seguente titolo “Altri 20 ettari di cemento in arrivo comparto produttivo e un’area residenziale”.
Ciò che colpisce non è tanto il contenuto ma i titoli citati, infatti se nell’articolo si parla di “oltre 150.000 mq di superficie territoriale” quanti equivalgono a circa 80.000 mq di costruito: si fa presto a capire che non di 20 ettari si tratta ma di meno della metà.
Questi 8 ettari circa di costruito non danno vita ad un nuovo comparto produttivo ma al potenziamento di importanti Aziende che già operano a Longiano e nei Comuni limitrofi, con una preponderanza nel settore agroalimentare, così strategico per le nostre terre e la nostra agricoltura.
L’Accordo ha dunque una finalità non legata a produrre nuovi lotti produttivi ma a potenziare l’esistente. Non c’è nessun obiettivo residenziale nell’accordo citato ma il trasferimento di una già esistente edificazione residenziale in una zona più congrua per un’area di 2240 mq (duemiladuecentoquarantametriquadri!) per fare posto alla tanto attesa rotonda di Case Missiroli che metterà in sicurezza un incrocio che serve tutta la collina ma anche i Comuni di Gambettola e Cesena. Ed è in virtù dell’accordo con la Ditta Befac di Savignano che si è bonificata completamente l’Area Ex Ediltubi sempre di Case Missiroli, dove persistevano quintali di eternit a seguito delle lavorazioni dismesse.
Il cemento e il mattone non sono di per sé materiali diabolici se di essi non si abusa: i numeri e le quantità reali dell’Accordo di Programma,che oggi è pubblicato e può essere osservato, riportano ad una dimensione sostenibile il carico urbanistico ed edificatorio, rispetto ad operazioni di qualche anno fa dove questi equilibri erano stati del tutto compromessi.
Il sindaco
Sandro Pascucci
Pubblichiamo volentieri la precisazione del sindaco Sandro Pascucci. Per la verità con il riferimento dei 20 ettari riportati nel titolo non si intende la superficie netta che sarà costruita, bensì l’area globale (come poi precisato nel pezzo) su cui insisteranno le zone di espansione produttiva e residenziale.
Come Corriere Cesenate negli ultimi mesi stiamo portando all’attenzione dell’opinione pubblica molti casi relativi a edificazione in zone per lo meno discutibili (vicenda Conad davanti al cimitero di Cesena, attrezzaie che diventano ristoranti, aree residenziali in parchi pubblici, la grande lottizzazione a Budrio di qualche anno fa ecc.) e anche quest’ulteriore espansione a Longiano, Comune dalla superficie piuttosto limitata e che negli ultimi anni ha conosciuto forte espansione edilizia, ci pare degna di essere messa all’attenzione dei lettori. Poi saranno loro a giudicare.
Con cordialità
Fz