Greenaccord ha premiato il Corriere Cesenate
Forum Greenaccord a Pistoia – Riconoscimento conferito per la battaglia a tutela dell’area davanti al cimitero
Ogni anno Greenaccord, associazione di ispirazione cristiana impegnata a sensibilizzare la società sul tema della salvaguardia della natura, offre alla stampa cattolica un tema su cui riflettere e lavorare. Il 2010 è stato assegnato al cammino, ovvero il percorso dell’uomo nel Creato.
Il punto di partenza per stimolare il mondo dell’informazione, certo non solo cattolica, è il forum che ormai da tre anni si svolge a Pistoia, e che dal 2009 prevede anche un riconoscimento per tre giornalisti che si sono distinti nella divulgazione di tematiche ambientali.
Il Premio Giornalistico “Sentinella del Creato”, realizzato in collaborazione con Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) e Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), è tradizione che venga assegnato dal vicepresidente vicario Fisc, Francesco Zanotti.
Greenaccord ha però deciso che quest’anno andava premiato anche lui, che in veste di direttore del Corriere Cesenate ha sostenuto insieme ai suoi giornalisti una delle più grandi campagne del giornale: indagare sulla costruzione di un centro commerciale proprio davanti al cimitero monumentale di Cesena, in una zona sottoposta al doppio vincolo paesaggistico- ambientale e cimiteriale.
“Francesco Zanotti – si legge nel riconoscimento assegnatogli – insieme ai suoi collaboratori ha sensibilizzato i concittadini sull’annoso problema cesenate dell’utilizzo irrazionale e speculativo del suolo, risorsa preziosa e non rinnovabile, e sull’assurdità degli interessi economici che sfregiano la bellezza delle più rare ricchezze naturali. Contemporaneamente ha anche raccolto la richiesta d’aiuto delle dodici suore Clarisse che dalla loro clausura non avevano voce per segnalare l’invasione di territorio che il supermercato avrebbe comportato a forte discapito della sacralità del luogo”.
Al ricevimento della targa, Zanotti ha sottolineato la maggiore fatica del cammino oggi svolto dalle 187 testate Fisc che, a causa del decreto che a inizio aprile ha eliminato senza preavviso le agevolazioni postali per giornali, periodici e libri, rischiano di venire imbavagliate e impedite proprio nel loro percorso di “dare voce a chi non ha voce”. La cosa più triste è che ciò possa avvenire nel più assoluto silenzio.
Lm