Un Grest monitorato per la tesi di laurea

A Madonna del Fuoco, Enrico Venturi studia le attività in chiave universitaria. Il Centro estivo parrocchiale è partito lunedì 14 giugno e terminerà dopo cinque settimane il 17 luglio con una festa finale. E’ rivolto a ragazzi fra i 6 e i 14 anni dal lunedì al venerdì

In diocesi i centri estivi sono in crescita numericamente, ma anche le soluzioni architettate si fanno sempre più diverse. La parrocchia di Madonna del Fuoco in estate vivrà una vera e propria sperimentazione monitorata: tutto il centro estivo è imperniato attorno alla tesi di laurea in Scienze dell’educazione di Enrico Venturi, educatore da 8 anni.

Venturi è al terzo anno del percorso “Educatore sociale” presso l’Università degli studi di Bologna e, commenta, “ho pensato di prendere due piccioni con una fava, associando l’attività del centro estivo, che svolgo da anni, alla stesura della tesi sul tema del Creato e del tempo”.

“Sarà fatta una sistematizzazione di tutto il centro estivo – racconta -, cercando di sperimentare cose che non sono state fatte negli anni passati, ad esempio coinvolgendo maggiormente gli animatori più giovani nelle decisioni, mentre prima erano più solo giocatori”.

Il centro estivo è partito lunedì 14 giugno e terminerà dopo cinque settimane il 17 luglio con una festa finale. E’ rivolto a ragazzi fra i 6 e i 14 anni e si svolge dalle 14 alle 18,30 dal lunedì al venerdì, con un’uscita a settimana. Nel percorso sono coinvolti circa 40 ragazzi; quattro adulti e diversi ragazzi delle superiori fanno da responsabili.

La tematica del tempo, argomento della tesi, sarà il perno attorno cui il centro estivo ruoterà, dispiegandosi nei quattro elementi terra, fuoco, aria e acqua. “Tempo come kronos, tempo logico e sequenziale, e come kayros, tempo dell’esperienza vissuta in cui accade qualcosa di speciale”, spiega Venturi. “Vogliamo educare al tempo, a spenderlo bene; scoprire che senza questo elemento gli altri quattro non esisterebbero”.

La stessa organizzazione del centro estivo segue un preciso ordine temporale e di contenuti: quattro settimane, quattro squadre, quattro laboratori a rotazione, per arrivare poi alla festa finale al gioco Cronopoli, dove ci saranno imprevisti, opportunità e una banca del tempo.

Una tematica completamente pensata e realizzata da Venturi e dai responsabili di Madonna del Fuoco, senza appoggiarsi alle guide così diffuse oggi. “Un po’ follia, un po’ sperimentazione”, conclude il giovane, e nel 2011, probabilmente a marzo, le esperienze di questo mese saranno il fondamento della sua tesi di laurea.

Claudia Coppari

Pubblicato venerdì 18 giugno 2010 alle 00:02

Trattandosi di un vecchio articolo non è più possibile commentare.

Brevi quotidiane

Ultimi articoli

Ultimi interventi

Parole di Vita

Archivio Documenti