Centri estivi: l’estate si riempie di gioia e colore
Nelle parrocchie sono partite le vacanze intelligenti per impegnare i ragazzi. Non solo nelle comunità, ma anche in Fondazioni come l’Opera don Dino, vengono promossi momenti di aggregazione perchè l’estate sia vissuta con consapevolezza
Grida esultanti, magliette colorate, palloni di tutti i tipi, dita macchiate di ghiacciolo o di pennarello. Sorrisi. E occhi luminosi. Dici “centro estivo” e la mente subito evoca tutto questo.
Ancora non è scattata l’estate, ufficialmente, ma le prime temperature alte e la fine della scuola già fanno pregustare una lunga stagione calda dalle tinte vivaci, e per entrare ancor più in clima basta fare un salto a uno dei tanti centri estivi già iniziati.
Dal centro urbano alla zona Rubicone ai confini con Forlì, sono tante le parrocchie che stanno muovendosi per proporre ancora una volta un’esperienza forte a bambini e ragazzi. Perché centro estivo è gioco, animazione, manualità, allegria, gite, ma anche preghiera, semplicità, condivisione e amicizia.
Partiamo il tour dei centri estivi della diocesi da quelli iniziati subito dopo il termine delle lezioni: Budrio, Case Finali con San Pietro e Santo Stefano, Osservanza, e ancora Madonna del Fuoco, Santa Maria Nuova, Gambettola, fondazione Opera don Dino.
Case Finali, San Pietro e Santo Stefano
Case Finali, da due anni a questa parte, propone un centro estivo di unità pastorale insieme alle parrocchie di San Pietro e Santo Stefano. Il percorso è rivolto a ragazzi di elementari e medie. E’ iniziato il 7 giugno e andrà avanti fino al 9 luglio. Gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 17,30, pranzo compreso.
I numeri fanno impressione: 150-160 iscritti, circa 35 gli animatori e una ventina i genitori che si impegnano a turno per tutte le attività. A colpire è soprattutto quest’ultimo dato: una truppa di adulti coinvolti nella gestione del centro estivo. “C’è chi prepara da mangiare, chi guida i laboratori… – racconta il parroco di Case Finali don Marcello Palazzi – Anni fa iniziai semplicemente chiedendo disponibilità e ormai la presenza dei genitori è una cosa consolidata”.
Il tema scelto è il Mago di Oz, la proposta regionale per l’estate 2008.
Budrio
Un altro centro estivo impressionante per i numeri è quelli di Budrio: non per i partecipanti, certo non pochi, fra gli 80 e i 130, ma per la durata: due mesi interi. Partito anch’esso il 7 giugno, si concluderà la prima settimana di agosto, dipanandosi in tre turni di tre settimane ciascuno. Alla fine di ogni turno ci sarà una festa con i genitori. Anche l’orario giornaliero è consistente: il centro estivo di Budrio si svolge infatti dal lunedì al venerdì, la mattina dalle 7,30 alle 12,30 e il pomeriggio dalle 13,30 alle 18,30.
E’ dedicato ai bambini fra i 6 e i 14 anni e ha come tema “Alice nel paese delle meraviglie”. Ogni mercoledì è prevista un’uscita, la mattina si fanno i compiti e il pomeriggio ci si diverte con sport, musica e teatro. A guidarlo sono tre adulti, presenti da vent’anni, tanti giovani e giovanissimi, e il parroco don Antonio Domeniconi, che commenta: “E’ un’esperienza molto positiva. Gli educatori possono coltivare la disponibilità verso i piccoli; per questi ultimi è un modo per crescere. Ci sono regole precise, ad esempio sono vietati i giochi individuali per evitare che i ragazzi si isolino. Inoltre al bar possono fare una sola consumazione: è un modo per educare alla sobrietà”.
Per informazioni, 0547 57399.
Osservanza
Anche la parrocchia di Santa Maria delle Grazie, più conosciuta come Osservanza, ha iniziato il centro estivo appena finita la scuola, l’8 giugno. La proposta terminerà il 31 luglio, poi pausa e un’ulteriore settimana dal 30 agosto al 7 settembre. Tempi dilatati anche giornalmente: i bambini fra i 5 e gli 11 anni sono impegnati fra giochi, disegno, canto e animazione dalle 8 alle 12 e nel pomeriggio fino alle 17 dal lunedì al venerdì.
“C’è anche la possibilità di pranzare insieme”, sottolinea padre Giovanni Bianchi. Al centro estivo ci si può iscrivere di settimana in settimana (per informazioni 0547 611200), nel primo turno i piccoli delle elementari sono una trentina.
Per i ragazzi delle medie la proposta parrocchiale è un camposcuola sulle Dolomiti.
Fondazione Opera don Dino
Un centro estivo di dimensioni più ridotte ma con idee originali è quello della fondazione Opera don Dino, con sede presso l’Auser negli spazi dell’ex Comandini. Partito il 14 giugno, terminerà il 20 agosto strutturandosi in turni bisettimanali dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 16,30.
“Il centro estivo è proposto a ragazzi fra i 6 e i 14 anni, per ora siamo partiti con una decina di bambini, scegliendo come tema ’Il giro del mondo in 80 giorni’”, spiega la responsabile Monica Bazzocchi.
Il centro estivo offre laboratori di animazione e socio-educativi, tornei, attività di gruppo, piscina una volta a settimana, uscite in zone verdi, la possibilità di svolgere i compiti delle vacanze e comprende il pranzo. La curiosità: quest’anno è stata avviata una collaborazione con la libreria Giunti, i ragazzi potranno quindi partecipare a laboratori di lettura guidati da un’addetta della libreria.
Informazioni al numero 0547 21592.
Gambettola
Ricco di opzioni è il centro estivo della parrocchia di Sant’Egidio di Gambettola: sei settimane, dal 14 giugno al 23 luglio, divise in due turni. I ragazzi di elementari e medie, cui è rivolto, sono coinvolti con laboratori legati al tema di Robin Hood – la proposta del sussidio regionale per i centri estivi -, grandi giochi e animazione nel pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30, mentre la mattina è dedicata a compiti e svago.
Ogni settimana è proposta un’uscita; le mete: Fiabilandia, Atlantica e Italia in miniatura. “Solitamente abbiamo circa 50-60 ragazzi a turno, alcuni educatori per le mattine e altri per i pomeriggi”, spiega il parroco don Claudio Turci.
Per il secondo turno, dal 5 al 23 luglio, sono ancora aperte le prenotazioni (0547 53183).
Santa Maria Nuova
Anche a Santa Maria Nuova non ci si ferma per l’estate, anzi, le proposte coprono un arco di età notevole. Per i ragazzi fra i 7 e i 13 anni c’è il centro estivo, per i piccoli a uno a 6 anni l’asilo e anche l’Azione cattolica ragazzi si ritrova in alcuni pomeriggi per giochi vari.
Il centro estivo, dal 14 giugno al 17 luglio, è dedicato a Peter Pan e si svolge fra gruppi di ballo, compiti nel primo pomeriggio, laboratori teatrali e gite settimanali. Il 16 luglio, serata conclusiva, avrà luogo una rappresentazione teatrale sul tema de “L’isola che non c’è” tenuta tutta dai ragazzi.
“L’asilo funziona come il centro estivo – spiega il parroco don Aldo Menghi - dura fino al 17 luglio e raccoglie 180 bambini”.
180? “Sì, 180. Siamo partiti quattro anni fa con 30 bambini, saliti velocemente a 105 e infine ai numeri odierni”.
La scuola materna ha come tema “La gabbianella e il gatto”, proseguimento dell’anno scolastico, e tutto è improntato sui giochi, laboratori manuali e piscina, mentre durante l’anno si svolgono anche lavoretti. Dal lunedì al venerdì le attività iniziano alle 7,30 e terminano alle 16,30; per la pausa pranzo grandi e piccoli si uniscono per mangiare insieme.
Claudia Coppari
Mi permetto di aggiungere all’ottimo articolo di Claudia Coppari le informazioni relative al centro estivo di Pievesestina.
Le attività dell’oratorio si articolano in due modalità :
ORATORIO FERIALE : dal 21 giugno al 16 luglio dalle ore 08.00 alle ore 12.30 al costo di 30€ (20€ per i secondi figli) giochi, laboratori e compiti insieme.
CENTRO ESTIVO ROBIN HOOD “Un Gagio in calzamaglia” : dal 21 giugno al 16 luglio dalle ore 14.30 alle ore 18.30 al costo di 30€ (20€ per i secondi figli). Sono previste 2 tendopoli (notte insieme in tenda nel campo sportivo dell’oratorio), un’uscita ad Atlantica ed una giornata completamente dedicata ai giochi d’acqua.
Per informazioni ed iscrizioni Fabio Pacifico 3481527343
Grazie della segnalazione.
Stavo proprio accingendomi a parlare dei centri estivi in partenza il 21 e il 28 giugno.
Pievesestina non mancherà!