Vicenda nuovo Conad: “Il vincolo va rispettato”
Ponte Abbadesse: dubbi sulle distanze dal cimitero urbano
CESENA - Sulla vicenda dell’area in costruzione davanti al cimitero sono giunti altri pareri e perplessità . Pubblichiamo di seguito quelli della senatrice Laura Bianconi e del consigliere regionale Antonio Nervegna.
Da qualche settimana non passa giorno senza che si alimentino le polemiche sull’opportunità della costruzione di un nuovo centro commerciale collocato tra il cimitero monumentale e il convento di clausura. Anche la senatrice Bianconi si è fatta carico delle rimostranze dei tanti cittadini che le hanno testimoniato il loro sconcerto per una scelta che sembra assolutamente fuori luogo.
“Non c’è che dire – ha commentato Bianconi – questo progetto rientra assolutamente nella logica del partito che dal dopoguerra amministra Cesena, e come la formazione sovietica impone ci vuol fare sapere che si prende cura di noi, dei cittadini, dalla culla alla tomba. Con due passi hai tutto: la pancia piena, il divertimento, il riposo eterno e pure la benedizione che, anche per chi non crede male non fa”.
E’ una Bianconi fortemente preoccupata quella che è uscita dalla visita alle monache di clausura, anche perché gira voce che oltre al centro commerciale venga realizzato un parco giochi e uno spazio per spettacoli, tutte attività che mal si conciliano con la quiete che il sito richiede.
“Di fronte alle polemiche che divampano, di fronte alle più disparate voci che circolano in merito a chi ha tratto vantaggio da questa operazione – continua Bianconi – sarebbe opportuno che la nuova giunta avviasse un’operazione verità . A bocce ferme si rendano pubblici tutti i passaggi che hanno portato alla modifica del Prg, dalle valutazioni ambientali e paesaggistiche agli studi che dimostrano una reale e ragionevole necessità di un centro commerciale in quella zona. In ogni caso la Giunta non potrà continuare a ignorare che quel cantiere è comunque uno sfregio non solo per i nostri morti, non solo per le povere sorelle, che nel loro silenzio sono lì a pregare per tutti noi, ma è uno sfregio per tutta la città e una soluzione la deve trovare”.
Oltre alla senatrice Laura Bianconi anche il consigliere Nervegna ha fatto pervenire al Corriere Cesenate una nota.
“Le deroghe al vincolo cimiteriale di solito si concedono per interventi urbanistici di interesse pubblico, non per una struttura commerciale privata. Ma visto che a Ponte Abbadesse, tra il cimitero urbano e il Convento delle suore clarisse cappuccine, deve sorgere un supermercato Conad, beh, allora capiamo perché il Comune ha dato il via libera a questa realizzazione”.
Antonio Nervegna, consigliere regionale del Popolo della Libertà , esprime tutte le sue perplessità circa la realizzazione del nuovo Conad a Ponte Abbadesse.
“Ma come si può costruire un centro commerciale in una zona così delicata – prosegue Nervegna, capolista del Pdl alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo – dove è andato a finire il rispetto per i defunti e per le religiose! Siamo vicini alle sorelle cappuccine che giustamente protestano per un’opera che altera profondamente l’ambiente circostante il convento: il silenzio è un bene da difendere e il monastero è un luogo di pace e preghiera che va assolutamente tutelato. Invece l’amministrazione comunale pensa solo a cementificare e a fare gli interessi di Conad. Il centro commerciale avrà un parcheggio con circa 400 posti auto – conclude Nervegna – e possiamo bene immaginare il traffico, e quindi il rumore, che creerà . E’ mai possibile che non si riuscisse ad individuare un’altra locazione per trasferire il Conad?”.