Tuteliamo i luoghi di preghiera
Pregiatissimo direttore,
mi consenta un breve commento riguardo la possibilità di aprire un Centro commerciale nei pressi del nostro cimitero.
Mentre uno è concentrato a ricordare, pregare, meditare sui propri cari, un altoparlante invita a comprare carciofi, finocchi e quant’altro.
In questa zona esiste anche un Istituto di suore ’chiuse’; meriterebbe che venissero appesi dei cartelli con su scritto: “Zona di silenzio”, a rispetto di chi si reca a far visita ai propri cari. Altro rispetto va dato a quelle suorine che hanno lasciato il mondo, per pregare giorno e notte per la nostra società e per tutta l’umanità .
Se non rispettiamo questi valori, doppia è la vergogna e camminiamo nelle paludi melmose che portano verso le sabbie mobili, dove non ci sarà più ritorno.
Bettino Campidelli