I nostri interrogativi sul nuovo Conad “del Cimitero”
Dopo le dieci domande poste due settimane fa sulla vicenda del cantiere del Sacro Cuore rimaste del tutto senza risposte, il Corriere Cesenate pone altri quesiti alle autorità competenti (in particolare al Comune di Cesena) sul centro commerciale che sta sorgendo alle porte di Ponte Abbadesse, fra il cimitero monumentale e il monastero delle clarisse cappuccine.
1. Chi ha presentato l’osservazione al Piano Regolatore?
2. Di chi era la proprietà dell’area su cui si sta realizzando il nuovo supermarket Conad?
3.Quando ci si è accorti che nell’area c’erano due pozzi di proprietà dei frati cappuccini?
4. Come e in che modo sono stati coinvolti i frati cappuccini?
5. Quante persone sono state ascoltate nelle assemblee durante le quali si è discusso del progetto?
6. Perché non sono mai state interpellate le clarisse cappuccine?
7. Perché non si è tenuta in considerazione la loro lettera del 2005 inviata al sindaco Giordano Conti?
8. Cosa si intende per “una struttura alimentare medio- piccola”, come indicò nella risposta alle suore clarisse del 2005 l’allora sindaco Conti?
9. Cosa si intende per “piccola porzione di terreno edificato” (quello di proprietà dei frati cappuccini), come si legge nelle note consegnate alla stampa sabato scorso dall’architetto Montacuti?
10. Perché non si è voluta scegliere la soluzione che prevedeva l’area per il Conad verso Rio Eremo?
11. Come si pensa di gestire il “parco verde attrezzato per bambini” con il via-vai quotidiano di funerali e il “teatrino come luogo di aggregazione per le attività sociali del quartiere”, come indicato nella ‘lettera-raccolta firme’ presentata sabato scorso al sindaco Paolo Lucchi?
Io farei un’altra domanda: chi ha firmato un documento che consentiva di costruire?
13) E’ stata fatta una valutazione di impatto ambientale?
Vi scongiuro : fermateli!
Quante storie…la metà della gente che si lamenta probabilmente andrà al Cimitero due volte l’anno,e probabilmente andrà a fare la spesa nel nuovo Conad una volta a settimana nell’immediato futuro.. E’ la solita storia,gli Italiani(speravo i Cesenati fossero immuni) non hanno nient’altro da fare che unirsi ai cori di lamentele. Poi se ci si mette anche la Chiesa a fomentare…
Non è che si costruisca una Discoteca,ma semplicemente un Supermercato! Sai che rumore.. e la maggiore lamentela è che sarà fatto un parco per bambini! Averne,di luoghi in cui si sentono le loro voci gioiose,in mezzo ad un mondo di urla e parole a sproposito…
Carissimo Nicola, se esiste il vincolo cimiteriale un motivo ci sarà , penso. E non solo per questione di rispetto, ma anche per motivi igienico-sanitari. Poi se mi spiega cosa c’entra tirare in ballo la chiesa, le sarei grato. Il rispetto per i nostri morti è di tutti, non solo dei credenti. Mi risulta che “I sepolcri” siano stati scritti da Ugo Foscolo. O sbaglio? Cordialità .
Francesco Zanotti
direttore
A mio avviso la costruzione del CONAD è uno scempio architettonico come pochi visti a Cesena (il primo è l’ex zuccherificio).
Premetto che il mio non vuole essere una protesta politica,ma solo una questione di avere un minimo di buon gusto ed occhio.
Quello che mi fa più specie,è che a permettere la costruzione dei due ecomostri sono stati due “architetti”.
Sono però convinto,che per motivi politici,anche se ora avesse un minimo dubbio,il Sindaco non avrà mai il coraggio ed il buonsenso di ricredersi.
Rolando
@Rolando
Più che buon gusto questi architetti hanno la (…) giusta ….
A me, onestamente, per togliere ogni “dubbio” (ma in realtà non è che ne avessi…) sullo scempio che si sta realizzando è bastato andare a dare un’occhiata di persona…
Non credevo ai miei occhi!
E condivido lo stupore di Rolando che ricorda come la costruzione sia oggi possibile dopo che per anni Cesena ha avuto come Sindaco un architetto…
E’ un tempo triste per la città dei tre Papi. Viene straziato e trafitto il “Cuore Sacro” di Cesena. Cioè quella piccola fascia verde e silenziosa della città che, correndo dalla Basilica del Monte al Convento dei Cappuccini sul colle Garampa, ospita il Cimitero Monumentale ed il Monastero delle Clarisse. Reagire, opporsi, fare tutto il possibile per evitarlo certo! E contemporaneamente pregare! Molto! E sul posto!
tutto questo can can adesso solo perche’ ci sono le elezioni! parlate piuttosto della pedofilia che dilaga nella chiesa, quello si che e’ il vero scandalo!
Carissimo Martino, non abbiamo alcuna colpa se il cantiere è stato aperto da poche settimane. Non abbiamo deciso noi i tempi dell’intervento. Se poi in concomitanza ci sono le elezioni noi che ci possiamo fare? Abbinare i due fatti è solo strumentale. Come è strumentale dire che si è in ritardo. In merito alla pedofilia (poi mi spiegherai che c’entra col centro commerciale, vero?) mi pare che se ne stia parlando, e non poco, a partire dagli interventi di papa Benedetto XVI. Buona giornata.
Francesco Zanotti
direttore