In classe si mangia la frutta

Apofruit si è aggiudicata due bandi europei da quasi 9 milioni di euro. Nuove assunzioni in vista

CESENA - Apofruit si aggiudica due bandi europei per distribuire frutta nelle scuole elementari. In tutto, si tratta di quasi 7 milioni di porzioni che gli alunni riceveranno gratuitamente: sono coinvolte 1700 scuole e 325mila bambini.

Il progetto è diviso in due lotti: il primo comprende: Bolzano (8.900 ragazzi coinvolti), Trento (11.576), il Veneto (66.569), il Friuli Venezia Giulia (9.831) e l’Emilia Romagna (55.318) per un totale di 152.194 ragazzi presenti in circa 800 scuole. Il budget è di 4.363.000 euro. L’altro lotto comprende la Liguria (22.206 ragazzi coinvolti), la Toscana (58.962), l’Umbria (9.226), il Lazio (64.714), la Sardegna (18.017) per un totale di 173.125 ragazzi presenti in circa 900 scuole, con una dotazione di 4.963.000 euro.

“Saranno rilevanti anche i riflessi occupazionali del progetto – spiega il direttore di Apofruit Italia, Renzo Piraccini -. Nello stabilimento di Cesena oltre 100 persone saranno impegnate nel confezionamento dei prodotti di prima gamma, cioè ogni frutto confezionato singolarmente, organizzate su due turni di lavoro. Nello stabilimento di Longiano altre 60 persone saranno impiegate per la produzione della frutta tagliata, la cosiddetta quarta gamma”.

La logistica della distribuzione, molto complessa e impegnativa, è coordinata da un gruppo di 8 persone che, dallo stabilimento di produzione di Longiano tiene le fila di tutta l’organizzazione. Saranno loro, oltre che a prendere accordi con le 1700 scuole coinvolte per fissare i giorni della distribuzione, a coordinare le oltre 500 promoter che consegneranno la frutta e i 26 automezzi refrigerati che porteranno le confezioni dagli stabilimenti di lavorazione Apofruit di Cesena e Longiano nelle 7 piattaforme regionali individuate.

Tutte le iniziative di sensibilizzazione e il materiale divulgativo sarà realizzato in collaborazione con Alimos di Cesena, la cooperativa che da anni porta avanti il progetto Frutta snack nelle scuole.

“L’azione si svolgere da marzo a maggio 2010 – aggiunge il presidente Enzo Treossi - e coinvolgerà per 20 giorni ogni singolo scolaro che potrà usufruire di almeno 150 grammi di frutta per ogni somministrazione”. Saranno distribuite mele, kiwi, arance, fragole e pere, sia biologiche sia a produzione integrata, intere o già tagliate e messe in vaschette.

Pubblicato venerdì 5 marzo 2010 alle 00:04

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