I ragazzi del Sacro Cuore trasferiti a Palazzo Nadiani
Anche i genitori si sono rimboccati le maniche per lo spostamento
Per le classi del Sacro Cuore ancora nulla di fatto. Al momento di andare in stampa col giornale non ci sono novità sostanziali. La Conferenza dei servizi tenutasi martedì scorso a palazzo Albornoz non ha avuto immediate ripercussioni positive. Si attendono altri via libera, primo fra tutti quello della Sopraintendenza non presente alla riunione. L’udienza presso il ’riesame’ è stata posticipata a lunedì primo marzo.
Nel frattempo sono riprese le lezioni al mattino per i 180 studenti delle medie e del Liceo europeo. Da lunedì scorso hanno trovato posto nei locali presi in affitto di Palazzo Nadiani, a pochi passi dal Duomo, con la speranza di tornare appena possibile in via don Minzoni.
Il trasloco del materiale essenziale per le lezioni (banchi, sedie, cattedre, lavagne e crocifissi) è stato fatto sabato mattina, in sole due ore e a costo zero, dai genitori dei ragazzi che hanno messo a disposizione tempo, fatica e camion. Una dimostrazione ulteriore dell’affezione che muove quanti ruotano attorno al Sacro Cuore, come dimostrato nelle tre settimane di doppi turni al pomeriggio che hanno richiesto grandi sacrifici alle famiglie degli studenti e a quelle di tutto il personale delle medie e del liceo.
“E’ la nostra scuola”, ha detto un genitore durante i momenti del trasferimento, a voler dimostrare quanto stia a cuore a tutti il destino dei ragazzi e di un’opera educativa messa a dura prova negli ultimi tempi.