A Cesenatico in arrivo mille camere nuove

La zona di Ponente cambia volto

CESENATICO - La Città delle Colonie è stata oggetto di discussione e votazione nell’ultima seduta del Consiglio comunale. Rispetto alle bozze del progetto presentate in precedenza, sono cambiati alcuni elementi, come ad esempio la via Colombo, che inizialmente si prevedeva tagliasse la zona mare del Cesenatico Camping Village ed ora invece è tornata nella sua linea naturale.

Inoltre è più definito il collegamento fra Ponente nord e Zadina, attraverso un ponte, e si protende a mare il parco. Ma è nella distribuzione delle quote di residenziale e di ricettivo che si gioca la partita, presentata lunedì scorso durante un incontro al quale sono intervenuti il sindaco di Cesenatico Nivardo Panzavolta, il presidente della Stu, Mauro Agostini, e il dirigente dell’Urbanistica, l’architetto Emanuela Barducci.

Il 62 per cento dei 130 ettari di territorio interessati, saranno destinati a hotel e residence, il 30 per cento a residenziale e l’8 per cento a commerciale. La parte ricettiva prevede complessivamente 1.100 nuove camere, con un incremento del 10 per cento dell’attuale disponibilità di posti letto e circa 40 milioni di euro di fatturato annui.

La quota residenziale è prevista nel parco di Atlantica e al Camping Motel. Le altre novità riguardano il parco di Ponente, che si allarga verso sud est sino a toccare la spiaggia in corrispondenza di una grande arena per lo sport, attorno alla quale si svilupperanno le attuali realtà che operano nel turismo sportivo, sociale e all’aria aperta.

“E’ uno dei progetti più ambiziosi che vedrà impegnato il Comune nei prossimi anni – ha detto il sindaco Nivardo Panzavolta -, e che prevede la realizzazione di un polo turistico con identità a forte valenza paesaggistica, capace di creare competitività attraverso nuove offerte, per migliorare le condizioni urbane, economiche e sociali della zona. Un progetto importante per la nostra città nel quale crediamo fortemente e siamo certi traccerà la nuova Cesenatico del futuro, più a misura d’uomo e vivibile tutto l’anno”.

Il progetto prevede di intercettare turisti con capacità di spesa medio alta, attraverso un’alta qualità ambientale, alberghi a 4 e 5 stelle, resort, un centro benessere e un nuovo parco divertimenti che sostituirebbe Atlantica nell’offerta, ma che ancora deve essere individuato. La spiaggia è prevista completamente diversa da quella di Levante, con pochi stabilimenti attrezzati, vaste aree naturali e la creazione di dune sabbiose.

Secondo le stime del Comune, l’occupazione avrà consistenti benefici, con 286 addetti per la parte relativa alla realizzazione delle opere e 275 addetti a regime nel settore turistico pari ad un incremento effettivo del 28 per cento rispetto alla situazione attuale.

Giacomo Mascellani

Pubblicato venerdì 26 febbraio 2010 alle 00:05

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