In tanti “A tavola con il Signore”
Si è svolta domenica 14 febbraio, in seminario a Cesena, l’incontro rivolto ai fidanzati. La testimonianza di una delle cinquanta coppie partecipanti
Domenica 14 febbraio. Festa di San Valentino. E cosa viene subito in mente? Una serata romantica col proprio fidanzato in un elegante ristorante a cenare a lume di candela. Invece no! Anche quest’anno abbiamo accettato un invito quanto mai singolare: il Signore ci ha invitati a cena con lui, come potergli dire di no?!
Ed ecco la prima sorpresa: come noi anche un’altra cinquantina di coppie hanno detto il loro sì. La cappella del seminario di Cesena ci ha accolti coi suoi colori e la sua particolare architettura che al centro pone l’altare. Un vaso di ciclamini a decorarlo, con due cuori di pane che si affacciavano tra i fiori, annunciatori del tema della serata: il pane.
All’inizio del momento di preghiera c’è stato il segno del setaccio contenete pula di grano portato all’altare, simbolo delle nostre fragilità, imperfezioni, egoismo, incapacità di amare che vogliamo consegnare nelle mani del Signore. A seguire il momento per me e Alessandro più toccante: lo scambio di una frase scritta su ciò di cui vogliamo chiedere perdono all’altro. Ed ecco la seconda sorpresa: il chiedere scusa per la stessa cosa, la stessa mancanza che stava ferendo entrambi. È bastato uno sguardo profondo fra noi due, dritto al cuore, e tenendo in mano il foglietto dell’altro già sapevamo che ci eravamo perdonati il torto. Lo abbiamo gettato poi nelle fiamme del braciere, insieme ai torti di tutte le altre coppie e abbiamo visto il fumo salire e dissolversi, come le mancanze dell’uno verso l’altro.
Poi il segno del grano portato all’altare, simbolo dell’offerta della nostra umanità, che si tramuta in pane, alimento per il nostro cammino d’amore. E così al termine del momento di preghiera abbiamo sfilato tenendoci per mano, insieme a tutti gli altri fidanzati, fino all’altare, per mangiare dello stesso pane. La serata si è conclusa mangiando un cibo meno spirituale, ma altrettanto buono: un menù gustoso e preparato con cura, in un salone addobbato a festa e tutto colorato. Ed ecco allora l’elegante ristorante: eravamo noi innamorati seduti gioiosamente ai tavoli. Ed ecco allora la cena romantica a lume di candela: una fiamma che bruciava fra amici in un San Valentino senza dubbio fuori dal comune!
Claudia e Alessandro