Don Gabriele Foschi ha salutato la comunità di Sarsina

In tanti hanno gremito la Cattedrale di Sarsina, domenica scorsa, per il saluto a monsignor Gabriele Foschi che parte alla volta di Sant’Egidio.

Ha introdotto la celebrazione il parroco monsignor Renzo Marini, che rivolgendosi a don Gabriele ha sottolineato che “fin dal tuo arrivo, nel 2002, hai cercato di inserirti nella vita della nostra comunità, hai amato la nostra bella Cattedrale e l’hai voluta subito ancor più bella e accogliente con un nuovo impianto elettrico e la sistemazione del presbiterio. Con il tuo carattere aperto e allegro hai avvicinato tante persone e hai diretto con impareggiabile maestria il Millenario, rendendo ancor più importante la nostra comunità. Hai iniziato da poco un bel gruppo di giovani delle scuole superiori che rappresenta il nostro futuro”.

Nel suo discorso, don Gabriele ha confessato ai presenti “mi sono accorto immediatamente che la Cattedrale non è solo un bel monumento del passato che getta i suoi rami sul presente e futuro, ma è il cuore e l’anima dei sarsinati, di tutti, indipendentemente dalla propria fede. Non è possibile pensare a voi senza la vostra Cattedrale, che vi ha formato in profondità cuore, mente e anima, rimanendo per tutti un punto solido della vita. Dato che non avrei potuto incontrare le persone in modo così diretto, non essendo il parroco, il mio ministero non poteva non partire dal servizio alla Cattedrale, ben sapendo che avrei aiutato tutti lavorando in maniera forte e intensa per renderla più bella. Questo ho cercato di farlo riuscendo in certi casi e meno in altri. La passione, il cuore, l’intelligenza, la disponibilità di tempo e denaro che è stata evidenziata da parte vostra durante il Millenario mi ha fatto capire cosa vuol dire amare la Chiesa e ringrazio di cuore tutti quelli che si sono adoperati. Non nascondo le difficoltà dei primi tempi, soprattutto per il fatto che venissi da Cesena. Sentivo le voci che dicevano che uno di Cesena avrebbe portato via tutto, forse anche San Vicinio! Mi dispiaceva, ma non capivo. Ora invece mi sono reso conto che la Cattedrale e San Vicinio sono proprio il cuore della vostra comunità, fanno parte di voi. Il grazie più grande va a don Renzo che mi ha subito accolto ed è stato sempre punto di riferimento, anche se con idee diverse in certi casi c’è sempre stato forte il fatto di lavorare per la stessa comunità. Mi ha aiutato a capire il cuore dei sarsinati ed è stato di grande esempio con la sua pazienza, docilità e umiltà. Parto vantandomi di essere il primo cesenate a cui i sarsinati hanno dato affetto. Ormai sono più sarsinate che cesenate! Un grazie sentito alle istituzioni con le quali ho sempre collaborato e ho trovato amici affabili”.

Hanno fatto il loro intervento anche il Sindaco Manlio Bartolini che ha ringraziato don Gabriele soprattutto per l’ evento del Millenario, definito “cammino di cultura e fede insieme”, un rappresentante della comunità che ha sottolineato la grande affabilità e i rapporti di amicizia stabiliti dal sacerdote oltre all’importantissimo servizio a conforto delle migliaia di pellegrini, e di un giovane delle superiori che lo ha ringraziato per gli incontri del giovedì sera, definiti “momenti di interesse spirituale e dialogo divertente”.

Daniele Bosi

Pubblicato venerdì 5 febbraio 2010 alle 00:02

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