Domenica l’ingresso di don Gabriele a Sant’Egidio
Alla Casa dell’Accoglienza scoperta una targa in memoria di don Pino
Fermento. Trepida attesa. Raccoglimento. Condivisione. Questi sentimenti evocano bene quanto la comunità di Sant’Egidio di Cesena sta vivendo in questo particolare momento. Apprestandosi ad accogliere con gioia e gratitudine il nuovo parroco monsignor Gabriele Foschi, che farà il suo ingresso in parrocchia domenica 7 febbraio alle 15, ha nel frattempo salutato chi per anni, o per mesi, è stato al servizio di tutti.
Alcuni momenti hanno marcato l’avvicinamento all’importante data: il ritiro all’Abbazia del Monte nel pomeriggio di sabato 30 gennaio, chiamati da don Gabriele a pregare insieme a lui e accompagnati dalla riflessione del priore dom Fabrizio Messina Cicchetti; il saluto corale e il grande grazie durante la Messa di domenica 31 gennaio ad Ada Sirri, perpetua, “mamma” premurosa di tutti ed esempio di dedizione per tredici anni, e a don Fiorenzo Castorri, che si è preso cura della comunità; la benedizione della targa a ricordo di don Pino Zoffoli sulla Casa dell’Accoglienza da lui tanto voluta, perseguita e amata, avvenuta sempre domenica mattina.
Tutti segni di una comunità ricca e viva, ma anche bisognosa di guida e protezione per il proprio cammino cristiano. “Come comunità parrocchiale in questi ultimi mesi avete dato grande testimonianza – ha detto il priore dom Fabrizio -. Ora siate ancora docili al Signore che si manifesta con il dono di un nuovo parroco, aiutandovi a vicenda ad uscire da voi stessi e dalle fragilità umane e apritevi a chi vi è accanto, non perdendo mai di vita la motivazione e lasciare che i talenti di ognuno siamo posti a servizio della comunità e fruttifichino. Solo così l’investimento è assicurato”.
Don Gabriele per primo sta investendo a Sant’Egidio i suoi talenti, testimoniando la sua “fede e disponibilità a Cristo e alla Chiesa con il ’Sì’ detto a Gesù”, si legge nel messaggio di benvenuto da parte dei parrocchiani di Sant’Egidio. La lettera poi continua: “Abbiamo camminato tredici anni insieme a don Pino, fino alla morte. Ora dentro di noi è viva più che mai la certezza che tu, don Gabriele, sei il sacerdote voluto ora per noi dalla Provvidenza. Perciò ti confermiamo il nostro ’Sì’ a collaborare e lavorare con te, perché il regno di Dio continui a espandersi qui a Sant’Egidio. Ti siamo grati perché tu sei qui e sei il nostro parroco. Benvenuto!”.
La festa per l’ingresso di don Gabriele inizierà domenica 7 alle 15, quando la comunità accoglierà il nuovo parroco nel piazzale davanti alla chiesa, e culminerà nella celebrazione eucaristica prima presieduta dal vescovo Antonio Lanfranchi che poi “passerà il testimone” al parroco entrante.
Tutti invitati, infine, alla merenda comunitaria nel circolo parrocchiale.
Claudia Coppari