Il Vangelo visto da un laico
Re di un altro Regno
di Alberto Busato
Commento al Vangelo di domenica 22 novembre 2009.
Dal Vangelo secondo Giovanni (18,33b-37)
In quel tempo Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?».
Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato disse: «Dunque tu sei re?»Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto al mondo, per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
Da questo brano si evince che Gesù prospetta un regno diverso da quelli che possiamo osservare in questo mondo. E di questo regno diverso si erge re. Spiega anche per quale fondamentale caratteristica il suo regno è diverso: non ha esercito, non ha forze armate. Quindi non ha mire di potere temporale. E non ha compiti di difesa di qualche personaggio. Destinato a diventare egemone. Un regno che non ha bisogno di armati, non può essere che pacifico.
Il regno di Gesù è il regno della pace. Questa è la prima logica conclusione. Ma la pace ha bisogno della Giustizia. Senza Giustizia infatti, non può esserci pace negli animi e negli intendimenti. E questa è la seconda logica conclusione. Il regno di Gesù è quindi il regno della Giustizia. Ma la Giustizia ha bisogno dell’uguaglianza. E l’uguaglianza si ha quando tutti ci si sente fratelli. E questa è la terza logica conclusione. Il regno di Gesù è quindi il regno della fratellanza.
Ma nessuna di queste conclusioni può sussistere senza la scelta consapevole del cuore e della mente, senza la conoscenza della propria natura nata da Dio a sua immagine e somiglianza. Nulla può sussistere nel disegno di Dio concepito per la nostra felicità eterna, senza questa scelta, senza la Libertà di questa scelta. Su tutto il disegno di Dio, sul regno di cui Gesù è re, aleggia unica ed indefettibile la bandiera della Libertà.