Una giovane comunità in festa

A Corneto di Verghereto su 20 abitanti, 8 hanno meno di vent’anni

La comunità di Corneto, in Comune di Verghereto, si riunisce per festeggiare il patrono San Martino. La festa, celebrata ogni anno il giorno 11 novembre, viene spostata a sabato 14 per permettere una maggiore partecipazione dei fedeli.

Alle 11 ci sarà la Messa solenne. Saranno presenti vari sacerdoti della nostra diocesi e della diocesi d’Arezzo, che da decenni hanno costituito il coro “tosco- romagnolo” che si riunisce in queste occasioni per celebrare la messa insieme, per curare il canto e per vivere la fraternità conseguente, anche se molti membri hanno già raggiunto la Casa del Padre e il gruppo si è ridotto notevolmente.

Anche Corneto, come ogni comunità della zona, ha origini ben antiche e i primi documenti sono del XII secolo. Corneto ha il privilegio di esser menzionato nella Divina Commedia, precisamente nel canto XII dell’Inferno, dove si parla di Riniero Della Faggiuola, padre del noto condottiero Uguccione che fu tra i protagonisti della vita politica e militare del Medioevo, in particolare all’interno delle vicende che contrassegnarono lo scontro tra papato e impero.

Uguccione nacque a Corneto nel 1250 e morì a Vicenza nel 1319. A Corneto ci sono ancora tracce del suo Castello, costruito sulla rupe scoscesa a poca distanza dal cimitero, dove ora è collocata una croce luminosa. Gli anziani parrocchiani raccontano che l’antica campana della parrocchiale era in uso presso il castello.

Nel 1660 venne costruito un oratorio dedicato alla Madonna, a pochi metri dalla chiesa parrocchiale. Nell’oratorio, che conserva un semplice affresco dell’epoca raffigurante la Vergine con Bambino, si celebra ogni anno la festa l’8 di settembre.

La parrocchia ha avuto sempre un numero ridotto di abitanti, considerando anche la ridotta superficie del territorio. Negli ultimi secoli la popolazione si è aggirata sempre sulle 80 unità. Oggi Corneto è una delle comunità più piccole, numericamente, della Diocesi, contando appena 20 abitanti. Fa meraviglia il fatto che ben 8 di questi 20 abbiano meno di 20 anni, con relative famiglie piuttosto giovani. Una speranza per il futuro, in quanto gran parte di queste famiglie sono impegnate nell’attività dell’estrazione della pietra nelle cave.

Poco tempo fa si è posta in opera la costruzione di una nuova grande casa in località “Villa” di Corneto. Il parroco, monsignor Vittorio Quercioli, dal 1957 serve e cura fedelmente la comunità e le strutture che gli sono state affidate subito dopo l’ordinazione sacerdotale.

Daniele Bosi

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