Macfrut sceglie il mese di ottobre
La prossima edizione della fiera internazionale si terrà nell’autunno del 2009. Scarpellini: “Una scelta spinta dalle esigenze degli espositori e dal mercato”
CESENA - Cambio di data per la 26° edizione della fiera Macfrut. L’appuntamento con la convention internazionale dedicata ai prodotti ortofrutticoli italiani ed esteri è stato spostato a dopo l’estate, dal 7 al 9 ottobre 2009 anziché il consueto periodo primaverile.
La motivazione di questo slittamento, a detta del presidente di Cesena Fiera Domenico Scarpellini durante la conferenza stampa di martedì scorso a Roma, è giustificata dal fatto che ottobre è considerato un mese di transizione in cui termina la stagione estiva ed inizia quella autunnale, almeno per i paesi produttori ortofrutticoli, ovvero quelli del bacino del Mediterraneo in particolare.
Questo passo “rientra in una strategia di internazionalizzazione di Macfrut come sistema Italia e come baricentro produttivo e logistico dell’Europa, nonché snodo strategico tra le rive del Mediterraneo ed i mercati Nord europei”. La manifestazione non è una mera esposizione, bensì un’occasione per gli operatori della filiera di accrescere le proprie competenze, incontrare importanti operatori da ogni parte del mondo e fare del business.
Dopo i numeri del 2008, tra cui figurano oltre 600 espositori, per 21mila presenze, di cui il 20% esteri, 300 business meeting e 80 delegazioni ufficiali, per il 2009 si prevede un successo altrettanto importante, soprattutto in vista dell’unione mediterranea voluta dall’Europa e alla luce dei due progetti pilota: Macfrut Fresh Cut e Macfrut International.
“Fresh Cut è la sezione dedicata ai prodotti sottoserra freschi a base vegetale e IV gamma già presente dal 2008- spiega Roberto Della Casa, dell’Università di Bologna- mentre Macfrut International è un modo nuovo di fare sistema dove un gruppo di imprese italiane di livello primario si sono riunite per approfondire i progetti di internazionalizzazione”.
La prima esperienza internazionale si è sviluppata nel settembre scorso con una prima missione a Mosca dove in uno stand di 100 metri quadri sono state presentate le principali produzioni di Trentino (mele), Puglia (uva) e Sicilia (agrumi). Nei mesi prossimi le tappe saranno l’India, la Spagna, il Marocco e la Turchia. Il settore ortofrutticolo italiano detiene un primato unico per quanto concerne la produzione, della portata di 23,8 tonnellate di frutta, ortaggi e agrumi registrato nel 2007 cui corrisponde un valore di 22,8 miliardi di euro, eguagliato soltanto dalla Spagna.
“ Siamo orgogliosi di ospitare nel nostro territorio una vetrina tanto importante come l’evento Macfrut – dichiara Gianluca Bagnara, assessore all’agricoltura della provincia di Forlì-Cesena – che dimostra quanto il settore ortofrutticolo sia in crescita, benché il nostro paese sia attraversato dalla crisi economica”.
Arianna Alpini