Barriere architettoniche, ecco la mappa delle zone off-limits
Il giardino pubblico di Cesena è impedito ai disabili, cosÏ come 23 negozi a Cesenatico
Liviana non può riposare ai Giardini pubblici di Cesena, non soggiorna in molti hotel di Cesenatico, non può andare alle poste di Montiano e nemmeno alla farmacia di Ponte Abbadesse; in ogni caso non può prendere il tram. Tutte situazioni in cui incontrerebbe lâostacolo delle barriere architettoniche.
Un gruppo scout, che ha a cuore la situazione dei disabili, ha fatto unâindagine. âĂ un gioco da ragazzi capire che il contesto in cui viviamo può migliorare e noi, rover e scolte del Clan La Caveja, gruppo scout Cesena 1, abbiamo provato ad approfondire la questione facendo nostri i limiti che vincolano Liviana e chi, come lei, è costretto su una carrozzinaâ.
Il Clan ha infatti incentrato buona parte delle attivitĂ annuali sulla questione socio- politica, analizzandone strumenti e obiettivi cosĂŹ da estrarla dallâattuale concezione inflazionata, secondo la quale essa è identificata prettamente ad un livello istituzionale e partitico. Il lavoro si è svolto in diverse fasi, tra le quali approfondimenti (svolti divisi in gruppi) e partecipazioni ad incontri e conferenze sul tema. Sono quindi giunti alla conclusione che la politica è unâesigenza sociale che si nutre dellâimpegno concreto di ogni cittadino per il bene comune.
Con lâaiuto di Liviana
âA fronte di ciò – spiegano i curatori della ricerca – in linea con quello che il metodo associativo dellâAgesci propone, abbiamo deciso di impegnarci in unâattivitĂ di sensibilizzazione ad ampio raggio accogliendo la proposta di Liviana Siroli, ex consigliere comunale impegnata ora con il Centro volontari della sofferenza (Cvs) di Cesena. Eravamo andati ad incontrarla per conoscere direttamente unâesperienza di impegno politico che rappresenta, per lei, il dovere di farsi portavoce dei bisogni di tutti i portatori di handicap. Seguendo questa linea, Liviana, durante il suo incarico, era stata promotrice di una mappatura delle barriere architettoniche nel nostro contesto urbano. Lei ci ha chiesto di aggiornarla ed ampliarla. Abbiamo quindi monitorato il circondario cesenate assegnando a diversi gruppi, a seconda dei luoghi di provenienza, zone di competenza differenti quali Cesenatico, Gambettola, Montiano, Ponte Abbadesse, Martorano, Ronta, Sala, SantâAngeloâ.
Tra gli esempi piĂš significativi da citare il centro di Cesenatico, in cui su 32 esercizi commerciali presi in considerazione solo 9 sono risultati agibili anche per persone diversamente abili, mentre, dei 16 hotel esaminati, sono 11 quelli idonei.
Per quanto riguarda Cesena, la maggioranza dei negozi nel centro storico è inaccessibile per la mancanza di rampe alle entrate e di spazio allâinterno. Lampante è anche il caso dei Giardini pubblici, dove la ghiaia dei percorsi rende estremamente difficoltoso il transito di carrozzine: questo dimostra che la disattenzione ai problemi dei disabili è presente tuttâora e non è solamente legata ad una mentalitĂ sorpassata.
Invece è molto piĂš confortante la situazione del piccolo comune di Montiano che presenta maggiori agevolazioni architettoniche per portatori di handicap in carrozzina. A Montiano le cose non vanno male âInfatti, – precisano – nonostante il sopraccitato il caso negativo delle poste, la maggior parte degli esercizi presi in considerazione, compresi quelli di prima necessitĂ come il supermercato e la farmacia, sono consoni alle esigenze dei disabili. Le altre zone prese in esame presentano tutte gravi lacune e ampi margini di miglioramento. Infatti, in ognuna di esse lâagibilitĂ di strade e di esercizi commerciali risulta fortemente limitata dalla presenza di marciapiedi inaccessibili (rampe di accesso troppo ripide) e scalini allâingresso della maggioranza dei negoziâ.
Ulteriore caratteristica comune a tutte le aree considerate è senza dubbio lâinadeguatezza dei trasporti pubblici: infatti, in qualsiasi posto del circondario cesenate un disabile avesse la necessitĂ di viaggiare con i mezzi pubblici, dovrebbe richiederlo preventivamente, contattando le apposite agenzie. âCon questo lavoro – concludono dal Clan La Caveja del gruppo scout Cesena 1 – speriamo di aver sollecitato prima di tutto noi stessi, e poi anche lâopinione pubblica, ad una maggior attenzione nei riguardi delle persone con serie difficoltĂ motorie, mostrando come ogni cittadino abbia la possibilitĂ e il dovere di fare politica nel contesto in cui si trova, promuovendo un benessere esteso a tutta la collettivitĂ senza alcuna distinzione di sorta. Un ringraziamento particolare va a Liviana e ad Arianna che si sono gentilmente rese disponibili ad aiutarci nello svolgimento di questo progettoâ.
3 risposte a “Barriere architettoniche, ecco la mappa delle zone off-limits”
Commenti
Siti Internet che citano questo articolo
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16 nov 2008 / 11:55
[...] (www.corrierecesenate.com) [...]
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18 nov 2008 / 06:05
[...] CorriereCesenate.com Share This – Condividi Chiudi [...]
Bravi ragazzi del clan! Continuate cosĂŹ.