Grattacielo di Cesenatico, i lavori procedono spediti

La struttura, un tempo la più alta d’Europa, pende di 33 centimetri su piazza Costa

CESENATICO – Il grattacielo di Cesenatico si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione interna. In questi giorni si completano infatti gli interventi di consolidamento dei 572 pilastri che sostengono il gigante di 115 metri.

Si tratta di lavori complessi, dal punto di vista tecnico e logistico, che di fatto hanno imposto ai 120 condomini di ristrutturare completamente gli interni degli alloggi. Sono stati rifatti anche gli scarichi dell’acqua, su colonne alte 110 metri.

Contestualmente gli operai stanno ultimando la posa in opera delle nuove tapparelle (circa 600) e delle nuove finestre in alcuni appartamenti, nelle due facciate dove è stata già installata la copertura esterna, realizzata in mattonelle di gres porcellanato con i toni del grigio, dell’azzurro e del blu.

A fine settembre inizieranno i lavori nelle altre due facciate, che saranno ultimati a fine 2009.
La commessa per i lavori interni ed esterni della torre è di circa 4 milioni di euro.
I progettisti sono l’architetto Giovanni Lucchi, gli ingegneri Maurizio Berlati e Ivan Missiroli. Il responsabile della sicurezza è l’ingegnere Otello Orlandi. L’impresa a cui sono state appaltate le opere è la Seep di Bologna, che impiega mediamente 20 operai nella realizzazione dei lavori.

Il grattacielo di Cesenatico è l’unico a essere soggetto a un lavoro di radicale ristrutturazione. Il motivo ce lo spiega l’architetto Lucchi: “Di norma i grattacieli e le torri sono di proprietà di enti, che preferiscono demolire e costruire nuovi edifici con più piani, allo scopo di recuperare l’investimento. In Italia ed anche in altri paesi, non risultano attualmente interventi di questo tipo. Al momento dello studio dei lavori – prosegue Lucchi -, abbiamo esaminato quelli fatti all’Empire State Building di New York. Per definire l’inclinazione della torre abbiamo impiegato i satelliti e gli strumenti topografici, oggi sappiamo che il grattacielo pende di 33 centimetri su piazza Costa”.

Alla fine di agosto, presso la sala convegni del Palazzo del Turismo di Cesenatico, si terrà un’assemblea dei condomini i quali dovranno esprimersi sulla proposta di illuminare completamente il grattacielo. Il progetto consiste nell’installazione di 8 grossi fari, 4 alla base dei primi terrazzi e 4 in cima, posizionati in modo da non recare disturbo alle finestre. La spesa complessiva è di 30mila euro, mentre non è stato quantificato il costo di mantenimento dell’impianto. È probabile che, vista la funzione pubblica del grattacielo, inteso come simbolo ed elemento da cartolina della città, l’assemblea chieda al Comune di intervenire per abbattere una parte delle spese.

Il grattacielo di Cesenatico venne costruito nel 1958 su progetto dell’ingegnere Eugenio Berardi di Lugo. Per alcuni anni fu l’edificio più alto d’Europa e tuttora è fra i più alti d’Italia. L’edificio è formato da 35 piani, di cui 30 destinati a uso abitativo. Nelle giornate clou della stagione estiva, il grattacielo di Cesenatico ospita dalle 400 alle 500 persone. In pratica è un quartiere in verticale, posto fra il lungomare e la spiaggia.

Giacomo Mascellani
Pubblicato venerdì 25 luglio 2008 alle 00:02

Una risposta a “Grattacielo di Cesenatico, i lavori procedono spediti”

Commenti

  1. carlo 28 Apr 2010 / 01:42

    E’ solo un palazzone di cemento armato (…) è un ecomostro, non ha nulla a vedere con un vero grattacielo…ma come si a chiamarlo “gigante?” bisogna chiamarlo col suo nome: ecomostro! (…)

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