Maturità , esame top secret
I risultati non saranno più pubblici. Fama e gloria solo per quelli con lode
CESENA - Studenti ammassati con il cuore in gola alla ricerca del punteggio che sancisce cinque anni di scuola. Scene da maturità , adieu. Da quest’anno i voti dell’esame di Stato diventano segreti: nei tabelloni accanto ai nomi verrà riportato solo l’esito “positivo†o “negativoâ€.
Solo i ragazzi più bravi, quelli che otterranno la lode, vedranno pubblicato il loro voto negli elenchi. Tutti gli altri dovranno richiedere il proprio punteggio in segreteria. Lo prevede la modifica di una direttiva ministeriale dello scorso marzo disposta dall’ex ministro dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni, a tutela della privacy, accogliendo la richiesta delle associazioni dei disabili che si sentivano discriminate dai tabelloni. I ragazzi con handicap gravi, infatti, non ricevono un diploma ma un attestato di competenza, senza punteggio, e per questo erano riconoscibili.
Si tratta di un’ordinanza rigettata però dagli stessi interessati, che non risponde ai reali problemi dei disabili nella scuola italiana. “Come associazione di genitori con figli con problemi di carattere intellettivo e razionale - commenta Giorgio Manuzzi, presidente Anffas di Cesena - non ci siamo mai opposti al fatto che nei tabelloni di fianco agli studenti normodotati ci fossero anche i disabili. Non vogliamo far finta di niente e paragonare i nostri ragazzi agli altri. Quello che chiediamo e auspichiamo è piuttosto una valutazione con parametri diversi per gli studenti disabili rispetto a quelli normodotati: non assegnando, come avviene adesso, un punteggio in base alla conoscenza o meno delle materie. I nostri ragazzi vanno valutati in un contesto diversoâ€.
Su mezzo milione di maturandi, i disabili sono circa 6mila. “Sono molto fiducioso, è fondamentale però che si affermi una coscienza diversa nella scuola - prosegue -. È necessario un piano educativo individualizzato per ogni ragazzo. Trent’anni fa i nostri figli stavano chiusi in casa o in ricoveri, oggi sono inseriti nella realtà scolastica, certamente non senza difficoltà . Ma è indubbio che di strada ne sia stata fattaâ€.
Gli studenti cesenati che quest’anno si sono preparati ad affrontare l’esame di maturità sono stati quasi 1.500. Le prove orali si concluderanno intorno al 10 luglio e si prevedono non pochi disagi per le segreterie che dovranno comunicare i voti.
“La direttiva ministeriale - dichiara Marino Mengozzi, vice preside del Liceo scientifico Righi - è la conseguenza estrema e forse un po’ irragionevole della cosiddetta privacy. Le segreteria dovranno preparare le schede per ciascun candidato e certo non mancherà l’assiepamento degli studentiâ€.
Francesca Siroli
Quando le regole sorpassano l’immaginazione .. gli unici effetti della direttiva Fioroni sulla privacy dei voti saranno maggiore confusione ed aumento del lavoro (superfluo) delle segreterie scolastiche …. ma alla fine tutti sapranno lo stesso i voti dei propri compagni (come mi pare giusto e normale)
A furia di complicare tutto con regole assurde la nostra società sta perdendo il contatto con la realtÃ