La Notte bianca in Consiglio comunale

CESENA - L’assessore alla cultura del Comune di Cesena se la prende col Corriere Cesenate. E lo fa dal palcoscenico del Consiglio comunale.

E’ accaduto giovedì della scorsa settimana quando, rispondendo a un’interpellanza sulla Notte bianca posta da Stefano Angeli (Gdl-Pdl) ha detto che si ribella ai “disegni oscurantisti” (come si legge sulla stampa locale, visto che il verbale ufficiale non è ancora disponibile), aggiungendo che non si farà condizionare da chi “vuole fare passare l’idea che Cesena è una città di pervertiti e la notte è solo fonte di trasgressione. Cesena non è Sodoma, come la dipinge qualcuno. Ha ben più di 50 giusti. E risponderemo a chi fa pressioni per annullare le Notti bianche con un programma ricco di cultura, ancora più cultura, come si fa nelle città europee più avanzate”.

Poi, senza mai citare il nome del nostro giornale, ha criticato l’operato di un “settimanale locale”. Quale, se non il Corriere Cesenate, l’unico rimasto nel nostro territorio? Ma per Gualdi il Corriere Cesenate non si può nemmeno nominare, salvo poi adottare buona parte dei correttivi agli appuntamenti per la prossima Notte bianca che erano stati oggetto di numerosi interrogativi posti proprio su queste colonne.

Che dire in aggiunta? Non vorremmo perderci in sterili polemiche, ma limitarci, come abbiamo fatto in merito alla Notte bianca, a porre qualche quesito. Dove ha ravvisato, l’assessore Gualdi, i “disegni oscurantisti” partiti di qua sulla città di Cesena? Chi ha mai parlato di “città di pervertiti”? Perché si è lamentato tanto se poi ha ridotto del 50 per cento le prossime Notti bianche (da due a una), ha pensato di chiudere la discoteca del Comandini e di fare cessare la musica all’una di notte e ha in mente di limitare la vendita di birra e di dislocare gli appuntamenti in più punti della città?

Infine, una piccola notazione biblica: sarebbero bastati anche solo 10 giusti alla città di Sodoma per essere salvata. Poi non si trovarono neppure quelli e Sodoma venne bruciata. Ma almeno di questo speriamo che l’assessore Gualdi non ce ne vorrà.

Fz

2 risposte a “La Notte bianca in Consiglio comunale”

Commenti

  1. Apo 07 Lug 2008 / 11:47

    Zanotti-Gualdi 2-0

    Non gli era bastato all’assessore chinare la testa sotto il peso della campagna stampa del Corriere Cesenate e, come giustamente riportato “adottare buona parte dei correttivi agli appuntamenti per la prossima Notte bianca che erano stati oggetto di numerosi interrogativi posti proprio su queste colonne” (questo è l’1-0). No, ha voluto strafare, lasciandosi andare a queste esternazioni in consiglio comunale che se supportati da azioni concrete avrebbero anche avuto valore, ma visto che nella realtĂ  le cose cono andate nel verso opposto, Gualdi è incappato in un clamoroso autogol (2-0).

    Non che abbia tifato per alcuna delle due fazioni in gioco, impegnati a confrontarsi su un argomento di importanza zero per la cittĂ . Cesena può fare a meno della notte bianca, dei venerdì dello shopping e della fiera di san giovanni…

  2. stefano angeli 21 Lug 2008 / 09:59

    Posso testimoniare, essendo presente, che le parole dell’assessore sono quelle riportate e sono parole , a mio avviso, del tutto ingiustificate sia nei confronti del Corriere Cesenate che nei miei. Nessuno ha fatto crociate contro le cosiddette “notti bianche”, ma si sono sollevati, almeno per quel che mi riguarda, alcuni problemi di carattere organizzativo e di sicurezza che hanno creato problemi non di poco conto ai residenti del centro storico e in generale alla cittĂ . Problemi veri visto che la stessa amministrazione ha poi deciso di cambiare sostanzialmente l’organizzazione di questi eventi, riducendoli da due ad uno solo all’anno e decidendo di decentrarli da zone sovraccaricate di confusione e stress. Purtroppo l’assessore Gualdi non riesce mai ad affrontare lucidamente le critiche, reagendo spesso in modo esagerato.

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