Il millenario si apre ai centri estivi

Molte le proposte spirituali, culturali e ricreative offerte dal paese plautino

Per invocare la liberazione dal maligno o la guarigione da mali fisici. Per trovare consolazione, per ravvivare la propria fede. Le ragioni che spingono i pellegrini da diverse zone della provincia, della regione e da tutta Italia a raggiungere Sarsina e la sua Cattedrale sono le piĂą varie.

Un bel risultato delle celebrazioni in corso per i mille anni della chiesa sarsinate poi è anche quello di aver contribuito all’integrazione dell’aspetto devozionale e religioso a quello turistico e culturale.

Pur nelle sue ridotte dimensioni la cittadina ha un patrimonio artistico e ambientale invidiabile. Tanto che ad oggi sono sempre più coloro che giungono da queste parti per ricevere la benedizione o celebrare l’eucarestia abbinandole a visite ai musei e scampagnate nel verde del comprensorio. E fa piacere scoprire come il pubblico che si accinge con curiosità al paese plautino sia sempre più giovane. In inverno gite ed uscite scolastiche. Poi i bambini della prima Comunione o i ragazzi “in ritiro” per prepararsi alla Cresima.

Oggi sono i Centri estivi ad animare la tranquilla vita di paese. Sono sempre di più i fanciulli e i ragazzi che da numerose parrocchie del Cesenate, guidati da educatori e sacerdoti, scelgono il paese plautino come meta privilegiata per trascorrere momenti di svago e divertimento. Ma anche esperienze di riflessione e preghiera. Momenti di comunità. Una meta che, soprattutto in questo periodo di celebrazioni per l’anno santo straordinario concesso dal Santo Padre, si presta particolarmente anche alle attività dei Centri estivi, offrendo loro la proposta di servizi ricreativi collocabili in un’offerta qualitativamente alta.

Spazi e contenuti adeguati alle attività dei Centri, dunque. Al loro arrivo giovani e bambini trovano luoghi e spazi diversi: il Museo archeologico (che riscuote sempre molto successo anche tra le nuove generazioni), le mostre allestite per il Millenario sempre aperte e sempre visitabili, il Museo d’arte sacra, contando anche sul supporto di personale qualificato disponibile per visite guidate. Anche dal punto di vista ambientale e motorio il paese plautino favorisce esperienze particolari. Oltre agli spazi verdi presenti in paese, il parco recentemente riqualificato delle Marmitte dei Giganti rappresenta un luogo di sicuro interesse per i ragazzi che possono rifocillarsi all’ombra della secolare vegetazione e osservare lo strano fenomeno di erosione della roccia creato dallo scorrere delle acque.

Per quanto riguarda i contenuti e le attività, le proposte tematiche non mancano. Percorsi lungo la storia, alla scoperta delle radici della città segnalati dai resti romani ancora visibili, fino ai giorni nostri, col filo conduttore legato alla Basilica Cattedrale e alla storia millenaria che racchiude. Il momento della celebrazione eucaristica e dell’imposizione del collare rappresentano sempre un buon prologo per i piccini per addentrarsi alla scoperta di San Vicinio, destandone l’interesse verso questa figura di santo le cui reliquie sono custodite presso la cappella a lui dedicata. Spiegando loro magari che a distanza di secoli quella figura dormiente può ancora dire tante cose a ciascuno di noi.

Michela Mosconi

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