Una Mastella a scuola a Sogliano

La Campania spia i segreti della discarica del Ginestreto

VALLE RUBICONE – La visita di Sandra Lonardo alla discarica di Ginestreto di Sogliano al Rubicone a fine della scorsa settimana ha dato davvero risultati ottimali per la piccola cittadella dell’entroterra del Rubicone.

Lady Mastella ha espresso “entusiasmo e soddisfazione per il modello di gestione e per i vantaggi derivanti alla popolazione”. Ma la notizia degna di nota è che a breve si intraprenderà un discorso di collaborazione con la Provincia di Benevento e il comune di Sogliano.

A parlarne è Giorgio Reali, presidente della Sogliano Ambiente, società che gestisce da anni la discarica comunale. “Siamo stati invitati in questa settimana dal presidente della Provincia di Benevento – spiega lo stesso Reali – per illustrare quello che gli amministratori partenopei hanno definito come ’ottima capacità tecnica e organizzativa di gestire il rifiuto’. Ci tratteremo quindi alcuni giorni per una serie di dibattiti e convention che avranno come soggetto la gestione della nostra discarica e i vantaggi che ne derivano per la popolazione”.

È lo stesso Reali poi ad analizzare la visita di Sandra Lonardo. “Nel dibattito è emerso come la Regione Campania, Le Province e i singoli Comuni non hanno mai potuto avere potere decisionale sulle discariche per i quattordici anni di commissariamento. In sostanza le leggi che la regione ha emesso sono rimaste sempre sulla carta, a discapito poi della popolazione. In questo momento, i siti individuati sono vicini a ospedali, scuole; luoghi sicuramente non consoni per ospitare le discariche. Ed è chiaro come la popolazione locale sia insorta in proteste che sono culminate anche con sbarramenti di strade e cortei. Su questo fronte ho intenso un sentimento di demoralizzazione”.

“Gli amministratori campani sono per costruire le discariche – continua Reali – ma in luoghi dove non si produca impatto ambientale, inquinamento e su un modello come quello di Sogliano al Rubicone”. La discarica di Sogliano al Rubicone è divenuta operativa a fine del 1990 e sin’ora ha smaltito quasi due milioni di tonnellate di rifiuti. Con gli introiti il comune di Sogliano al Rubicone ha abolito l’Ici per la prima casa ai residenti, ristrutturato palazzi comunali, strade e scuole. Il maggior beneficio ad oggi è stato incentrato in campo sociale per i bambini, le giovani coppie e gli anziani. Una ricchezza che porta annualmente nelle casse comunali circa undici milioni di euro l’anno.

Cristina Fiuzzi
Pubblicato venerdì 6 giugno 2008 alle 00:02

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