La maturitĂ del laicato cattolico
Riflessioni a margine di alcuni recenti incontri delle aggregazioni ecclesiali
Nei primi giorni di maggio una singolare coincidenza ha portato alcune fra le piĂą importanti associazioni ecclesiali italiane a celebrare contemporaneamente le assemblee e i congressi che periodicamente segnano il loro cammino, al fine di scegliere i responsabili e definire i programmi futuri.
A poche centinaia di metri di distanza, nel cuore di Roma, l’Azione Cattolica e le Acli hanno messo a tema la fedeltà alle radici e le nuove frontiere d’impegno, mentre a Bracciano il Consiglio generale dell’Agesci meditava sulla speranza e aggiornava alcune parti del proprio statuto.
Ugualmente significativa l’annuale convocazione del Rinnovamento nello Spirito, che sotto i padiglioni della Fiera di Rimini ha ricordato, insieme ai rappresentanti di Cl, Focolari e Sant’Egidio, il decimo anniversario della storica Pentecoste di Giovanni Paolo II con i movimenti e le nuove comunità .
Alla fine della settimana, poi, toccherà alla Fuci interrogarsi su “Domani cercasi. Università , società e politica: quale spazio per i giovani?”.
La “quattro giorni” dei laici aggregati si è distribuita su piazze diverse ma strettamente collegate tra loro dalla comunanza di temi e di metodi. In primo luogo, quello del discernimento, che negli ultimi anni ha superato i confini dello slogan per divenire sempre più esercizio comune e luogo di convergenza dei diversi carismi.
La verifica del cammino di comunione avviato dalle antiche e nuove aggregazioni ecclesiali sta proprio nella capacitĂ di mettere i diversi doni a servizio di grandi progetti condivisi, capaci di offrire stimoli e dinamismi nuovi alla trama sociale del nostro Paese, e contemporaneamente di rigenerare il tessuto ecclesiale nel segno di una vita cristiana a forte valenza spirituale e culturale.
Il laicato cattolico italiano appare oggi in crescita e pienamente in grado di farsi carico della crisi del nostro tempo, che è prima di tutto eclissi del senso di Dio e della piena verità sull’uomo. Lo disegna con grande profondità il ripetuto appello di Benedetto XVI ad allargare gli orizzonti della ragione e del cuore all’amore trascendente che tutto regge, in perfetta continuità con il “non abbiate paura” di aprire le porte a Cristo, con cui Giovanni Paolo II ha contribuito a smascherare le ideologie novecentesche, mostrandone i piedi di argilla e il vuoto nichilismo lasciato in eredità .
La via scelta dalle associazioni e dai movimenti è quella del mostrare la bellezza e la praticabilità dell’esperienza cristiana, perché “Cristo non toglie nulla e dona tutto”, come ripete spesso papa Ratzinger.
Quella rimbalzata dalle agorà ecclesiali è una proposta integrale ma non integralista, forte di un’articolata progettualità educativa e di sintonia sulle grandi sfide dell’identità e del dialogo. Il tutto, nel nome del bene comune e della consapevolezza che la fede non può venire ridotta a un semplice fatto privato.
In questa chiave va visto il rafforzamento del progetto culturale orientato in senso cristiano, lanciato da oltre dieci anni e giunto a maturazione.
Sempre nei giorni scorsi si è insediato l’apposito Comitato, voluto dai Vescovi per dare un ulteriore sviluppo al progetto, come chiesto dal Convegno ecclesiale di Verona. Sul rapporto tra fede, cultura e società si riflette sempre di più nelle Chiese locali e nelle associazioni, la cui operosità su questo fronte è ben più diffusa di quanto appaia sui grandi media.
A differenza degli slogan urlati in piazza quarant’anni fa, il maggio 2008 dei cattolici italiani parla di responsabilità e riconciliazione. In dialogo critico e allo stesso tempo costruttivo con una mentalità che non si rappresenta contro Dio, ma fa volentieri a meno di lui, il laicato ecclesiale sta aprendo delle strade nuove di spiritualità e di cittadinanza. Pagine di speranza leggibili da tutti. Specialmente dai più giovani.
Ernesto Diaco
Sempre di piĂą mi rendo conto di quanto tutto il pontificato del Grande Giovanni Paolo sia stato un’intensa ed eloquente “profezia”.