No ai rifiuti dalla Campania

Il responsabile della discarica del Ginestreto tranquillizza i cittadini

VALLE RUBICONE - E’ emergenza rifiuti. Il presidente della regione Vasco Errani ha accolto l’appello del presidente del Consiglio Romano Prodi circa l’aiuto da dare alla Campania per lo smaltimento dei rifiuti.

Posizione questa, non del tutto condivisa da Massimo Bulbi, presidente della Provincia di Forlì-Cesena. Ma parere negativo arriva anche dall’amministrazione soglianese, guidata dal sindaco Enzo Baldazzi, comune dove ha sede la discarica di Ginestreto.

Un parere autorevole arriva da Giorgio Reali, presidente della Sogliano Ambiente, società che gestisce la discarica comunale. Reali parla dal punto di vista personale su tutta la vicenda che sta mettendo in ginocchio il nostro Paese.

“La nostra discarica smaltisce annualmente 178mila tonnellate di rifiuti di cui 18mila provenienti dall’impianto di preselezione – spiega -. Tonnellaggio questo che è diminuito nel corso degli anni. La Sogliano Ambiente, mi preme sottolinearlo, gestisce solo la discarica per conto del Comune e quindi tutte le decisioni vengono prese dal Consiglio comunale che è organo sovrano. A mio avviso Ginestreto potrebbe acquisire materiale in più rispetto alla programmazione annuale, ma è il Comune che deve decidere. In passato abbiamo aderito a due altre emergenze; quella di Napoli e Firenze, ma è sempre stato tramite l’indirizzo regionale recepito tramite ordinanze dal comuneâ€.

Giorgio Reali passa poi ad analizzare la situazione odierna; quella che ha creato disordini a Napoli con l’aggressione ai vigili del fuoco, incendio di cassonetti, devastazione di proprietà pubbliche e barricate da parte dei cittadini. “Avere una discarica significa fare la ricchezza dei cittadini che abitano in quel paese ospitante la struttura – dice -. A mio avviso in Campania è mancata una programmazione seria, anche a livello politico. In questi anni in quella Regione non si sono creati né nuovi inceneritori né discariche per fare fronte a un’eventuale emergenza. La malavita e gli interessi dei privati hanno fatto da padrone su tutta la situazione che si è trascinata sino ad oggi sfociando nei disordini che possiamo vedere tramite gli organi d’informazione. Dal danno si è passati alla beffa. È vero, la nostra discarica potrebbe come potenzialità ospitare ancora due milioni di tonnellate. A parte il parere negativo del Consiglio comunale – sottolinea Reali – vi è anche da dire che ospitare i rifiuti della Campania oggi non risolverebbe il problema del prossimo futuro. Manca completamente la volontà, in quella terra, di avere impianti di smaltimento che non sono mai stati programmati e che probabilmente non lo saranno nemmeno nel futuro. Come cittadino soglianese e, solo come tale, posso dire che se servisse acquisire qualche tonnellata di quei rifiuti in questa situazione straordinaria per arrivare a creare altri dieci posti di lavoro e altrettante case per le persone indigenti, e lo sottolineo, sarei a favore. Diversamente il problema dev’essere risolto in quella regione, dai politici, dai tecnici, dal Governo. Persone e organi che sino ad oggi hanno sottovalutato il problemaâ€.

Cristina Fiuzzi

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